Lazio, Klose ai titoli di coda. A fine stagione tornerà in Germania

Pubblicato il autore: enrica di carlo Segui

lazio, kloseMiroslav Klose ha deciso il suo futuro e a fine stagione verrà ufficializzato: lascerà la Lazio per disputare il suo ultimo anno di carriera in Germania

E’ l’uomo dei record mondiali e gioca nel campionato italiano. La sua forza e le sue qualità professionali ed umane sono sotto gli occhi di tutti. Per lui parlano i numeri e le statistiche, ma ben presto la Serie A dovrà salutare il campione: Miroslav Klose. L’attaccante tedesco ha deciso e alla fine della stagione ufficializzerà le sue intenzioni. Sta bene e vuole continuare a giocare, almeno un altro anno, ma non in Italia: torna in patria e da lì darà l’addio al calcio giocato.
Un giocatore che non ama i riflettori, ma che ha sempre lasciato che fosse il campo a parlare per lui. Un palmares ricco, che si fa fatica ad elencare: è campione del mondo, con la maglia della sua Germania, con cui ha collezionato 137 presenze divevendo il secondo calciatore tedesco per presenze, secondo solo a Lothar Matthäus. Ha realizzato 71 reti, che lo hanno reso il miglior marcatore della Nazionale tedesca. Non solo: Con 16 reti è il miglior marcatore nella storia dei Mondiali. Nessuno esagera, quindi, a definirlo il migliore al mondo.

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La sua storia nelle squadre di club non è da meno. In Germania ha vinto due campionati del mondo, una Supercoppa di Germania e due coppe di Germania sempre con la maglia del Bayern Monaco. Con la squadra bavarese ha conquistato anche la Coppa di Lega tedesca nel 2007, stesso trofeo anche l’anno precedente quando militava nel Werder Brema.

E’ arrivato in Italia, alla Lazio, nel 2011: a parametro zero quando il giocatore, classe ’78, sembrava dovesse semplicemente chiudere la carriera senza incidere. La classe cristallina, però, ha inciso eccome nelle ultime stagioni biancocelesti: nella gestione del Presidente Claudio Lotito è stato sicuramente uno dei migliori acquisti, per valore internazionale e resa sul campo, tanto che ancora oggi sembra difficile privarsi del bomber. Al suo esordio, nella partita di andata del play-off di Europa League contro i macedoni del Rabotnički terminata 6-0 per la Lazio, ha realizzato un gol e tre assist. Il 9 settembre 2011, durante la prima gara di campionato in casa del Milan, segna il suo primo gol in Serie A. Il 16 ottobre 2011 segna al 93′ la rete del definitivo 2-1 in favore della formazione biancoceleste nel derby capitolino contro la Roma: una delle reti indelebili per i tifosi biancocelesti.
Non mancano i riconoscimenti in Italia: nella seconda stagione laziale, alla quarta di campionato contro il Napoli, mise a segno nei primi minuti una rete di mano. Sbaglio immediatamente confessato all’arbitro Banti, che aveva già convalidato la rete. Il gesto gli è valso i complimenti degli avversari, gli applausi del San Poli e l’elogio da parte del presidente della FIFA Joseph Blatter. Tra i suoi record italiani si registra anche la cinquina rifilata al Bologna nella vittoria per 6 a 0 ottenuta dalla Lazio nel maggio del 2013: l’ultima volta era stato Roberto Pruzzo a segnare cinque reti in un unico match nel 1986.  Con la maglia biancoceleste ha conquistato la Coppa Italia nel 2013 vinta in una storica finale disputata contro la Roma.

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Nell’ultima stagione, questa ancora in corso che quasi sicuramente è anche l’ultima del giocatore in maglia biancoceleste, è vice capitano e nonostante le numerose panchine, si sta dimostrando sempre utile alla causa. Quando subentra è sempre decisivo e il suo gioco a vantaggio della squadra e generosità in campo lo rendono decisamente superiore ai compagni. Il 13 marzo 2016, in occasione della vittoria casalinga vinta per 2-0, contro l’Atalanta, ha messo a segno una doppietta che gli ha permesso di diventare lo straniero che, in maglia biancoceleste, ha realizzato più reti nei campionati italiani superando l’argentino Juan Carlos Morrone e ilmacedone Goran Pandev fermi a 48 reti.

Un campione, insomma, come pochi. Difficile da dimenticare e da sostituire. Soprattutto ne dovrà fare a meno la Lazio che al termine di una stagione pessima, vedrà la sua rosa stravolgersi. Tanti i big in partenza e il primo a salutare sarà proprio l’uomo dei record mondiali.

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