PSG e Josè Mourinho, matrimonio ad un passo?

Pubblicato il autore: massimiliano iollo Segui

Mourinho

E’ indiscrezione di poche ore fa, a firma Sky Sports UK, che la dirigenza del Paris Saint Germain sta seriamente pensando all’ ipotesi di portare al Parco dei Principi lo Special One Josè Mourinho, libero dal Chelsea dopo l’esonero dello scorso Dicembre.

Il presidente dei parigini, lo sceicco Nasser Al-Khelaifi, pare non aver affatto digerito l’esclusione dalla Champions League per mano del rivale del Manchester City. Incontratosi proprio con l’ agente di Josè Mourinho Jorge Mendes all’ Etihad Stadium of Manchester, ha gettato le basi per l’arrivo del portoghese in Francia a fine stagione, quando probabilmente lui e tutta la dirigenza daranno il benservito a Laurent Blanc.

Il destino del PSG e di Mourinho, proprio grazie al plenipotenziario Jorge Mendes, è già legato a doppio filo da un pò di anni. Dopo aver fatto firmare un contratto da capogiro a Thiago Silva, Mendes ha operato per conto del club parigino nell’ operazione che ha portato via Angel Di Maria via da Manchester.  Altro sogno nel cassetto di Nasser Al-Khelaifi è da anni Cristiano Ronaldo, gestito da Mendes e con un rapporto quasi paternale con Josè Mourinho.

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L’ approdo dello Special One e di CR7 alla corte di Francia rappresenterebbe la definitiva trasformazione del Paris Saint Germain in uno dei club più potenti al mondo, issandosi alla pari con il Bayern Monaco di Ancelotti, il Barça della MSN e del Real Madrid (attendendo a fari spenti il Manchester City che dalla prossima stagione parlerà il catalano di Pep Guardiola).

La stampa inglese è sicura che Josè Mourinho sia allettato dall’ offerta che il board dei parigini ha fatto recapitare a lui e al suo agente, ma attende prima di chiarire i rapporti con il Manchester United con cui pare aver già avanzato alcune richieste di mercato (l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic e del difensore inglese John Stones, già seguito da Mourinho ad inizio stagione quando guidava ancora i londinesi del Chelsea). Sin dal suo esonero sono state tante le speculazioni che lo hanno accostato alla panchina che fu di Sir Alex Ferguson, suo grande amico e rivale. Proprio nelle ultime settimane a Manchester si è parlato del via libero di SAF e dell’ altra leggenda Sir Bobby Charlton all’ arrivo di Mourinho ai Red Devils.

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A minare la quiete di Mourinho, che dieci giorni fa a Sky per distogliere i riflettori dalla sua persona ha letteralmente detto: “tornerò ad allenare ma per ora non ho avuto alcun contatto serio” , ci ha pensato il suo ex centrocampista Cesc Fabregas. Considerato dai tifosi del Chelsea uno dei giocatori che dalla prima ora ha preteso la testa di Mourinho, dichiarando pare una precisa volontà di giocar male, perdere e far cacciare il portoghese, il catalano ha dichiarato: “Si è fidato troppo di noi dopo la vittoria del titolo. Eravamo un gruppo oramai senza più pressione addosso… ci ha concesso addirittura vacanze extra. Noi ce ne siamo approfittati, abbiamo sicuramente sbagliato, ma anche lui ha avuto delle colpe.

Non sappiamo se Mourinho risponderà alle provocazioni di Fabregas, se si sbilancerà con la stampa circa il lavoro allo United o al PSG, ma certamente quando tornerà in carica ci sarà da divertirsi.

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