Ripartenza Barcellona, il sacrificato sarà Neymar

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

neymar7_gettyIl Barcellona raccoglie i cocci dopo la cocente eliminazione in Champions League contro l’Atletico Madrid di Simeone, non dimenticando che domenica c’è un fondamentale match di campionato contro il Valencia. La stampa spagnolo è scatenata in questi giorni, una pioggia di accuse sta cadendo su una squadra, quella di Luis Enrique, considerata imbattibile fino a pochi giorni fa. Nelle scorse settimane Ariedo Braida, direttore sportivo dei blaugrana, aveva dichiarato che il Barcellona in estate avrebbe acquistato un difensore e centrocampista. Elementi necessari ad una rosa in cui gli elementi di maggior spicco, Iniesta su tutti, che cominciano ad accusare il peso degli anni e delle tante stagioni disputate ad altissimo livello. Naturalmente il Barcellona dovrà prendere giocatori di qualità eccelsa, che possano consentire nella prossima stagione una maggiore turnazione dei giocatori senza perderne in qualità. Oggi i giocatori bravi costano molto, il Barcellona sarà costretta a fare almeno una cessione di lusso per finanziare il proprio mercato, tutti gli indizi portano al brasiliano Neymar. Il fuoriclasse brasiliano è l’oggetto del desiderio del Paris Saint Germain da tempo, lo sceicco Al Khelaifi vuole affidare il dopo Ibrahimovic all’ex giocatore del Santos. Messi e Suarez sono intoccabili, mentre davanti ad un offerta di 100 milioni di euro la società catalana non potrebbe dire di no, soldi  necessari ad un infoltire una rosa sì fortissima, ma numericamente ristretta per vincere su tutti i fronti.
Neymar sta disputando una stagione al di sotto di quella passata, dove spesso è risultato più decisivo dei suoi fenomenali compagni d’attacco. Naturalmente ci sarà da tenere presente la volontà del giocatore, la Ligue 1 non è il campionato più affascinante del mondo, ma i tanti soldi degli sceicchi hanno già convinto in passato gente del calibro di Ibrahimovic, Cavani. Thiago Silva e Di Maria. Altro grande estimatore di Neymar è sicuramente Pep Guardiola, che vorrebbe costruire intorno a lui il Manchester City del futuro e la Premier League è sempre un richiamo fortissimo per i grandi giocatori. L’unica cosa certa è che tra Coppa America e mercato sarà un’estate caldissima per Neymar, da erede di Pelè a sacrificabile il passo potrebbe essere brevissimo, in questo schizofrenico calcio contemporaneo che frulla chiunque senza pietà.

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