Roma Pallotta smentisce la cessione di Pjanic: “Nel prossimo mercato puntelleremo la squadra, Spalletti lo avrei voluto prima”

Pubblicato il autore: alessandro oricchio Segui

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Il presidente della Roma Pallotta ha rilasciato una lunga intervista all’emittente radiofonica ufficiale della società giallorossa, nella quale ha parlato del momento attuale della squadra, della vittoria nel derby ma anche del mercato che verrà. Pallotta ha categoricamente smentito le voci che circolano sulla possibile partenza di Pjanic, destinato secondo i giornali al Chelsea di Antonio Conte. Ecco le parole del presidente della Roma Pallotta raccolte da laroma24.it: “Non amo leggere i giornali ma qualche volta è inevitabile: si parla di mercato e di cessioni come al Chelsea ma non è così. Al momento sono ben pochi i correttivi da effettuare, abbiamo molti giocatori che devono rientrare dal prestito e che avremmo voluto tenere a Roma come Ponce, Sadiq e Nura. Si parla della cessione di Pjanic ma non è così: io voglio che resti, si trova molto bene qui. Anche solo parlarne fa molto male alla squadra, sono stanco di queste voci. Se fino ad ora abbiamo commesso un errore è stato cambiare troppo la rosa ed effettuare troppe operazioni di mercato. Sabatini però ha fatto un ottimo lavoro e abbiamo fatto enormi progressi, visto che avevamo ereditato una situazione economica complessa e dovevamo fare delle operazioni per sistemare il bilancio. Nel prossimo mercato faremo solo qualche correttivo integrando qualche giovane in prestito“.

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Il presidente della Roma Pallotta ha anche parlato del derby, vinto nettamente dal giallorossi per 4-1 contro la Lazio. “A dire il vero per come stavamo giocando negli ultimi 3 mesi ero abbastanza tranquillo ma nel calcio può succedere qualsiasi cosa. Ero nervoso durante la partita, ho camminato molto. Szczesny ha fatto qualche grande parata, poi Florenzi e Perotti hanno risolto la partita. Siamo un gruppo forte e lo sapevamo, mancava soltanto qualcuno a guidarla. Sono contento per la rete del 2-0 di Dzeko, meno male che c’era lui su quella palla vagante con la sua stazza, magari a un giocatore più piccolo sarebbe arrivata alla vita e non avrebbe segnato.
Sono contento per quello che sta facendo la squadra”.

Pallotta ha anche ammesso che l’arrivo di Luciano Spalletti è stato decisivo per le sorti della squadra: “Non potrei essere più orgoglioso della squadra. I ragazzi, anche grazie a Spalletti, ora si divertono. Avrei voluto fare prima questo cambio, si vede che il problema dipendeva solo da un fattore mentale. I ragazzi li vedo bene e si stanno allenando meglio che mai”. Infine il numero uno giallorosso ha chiarito qual è la posizione della società giallorossa rispetto alla costruzione dello stadio: “Da sei mesi lavoro con Ginsberg che ha fatto un ottimo lavoro ma ci sono ancora delle questioni in sospeso che però sono risolvibili. Parliamo di un faldone di 8mila pagine. Ora dovremo presentare il progetto alla Regione. Ho avuto dei colloqui anche a Roma, è un progetto molto importante non solo per la città ma anche per l’Italia e tutta l’Europa. Il sostegno è molto anche da parte delle istituzioni. Anche i tifosi vogliono ardentemente quanto me questo stadio che la Roma si merita”.

 

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