Simeone all’Inter? Ok ma quel gol…

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

simeone
Simeone sta facendo grandi cose da allenatore e già da giocatore era un leader. La sua grinta e la sua determinazione sono evidenti e come sappia trasmetterle ai suoi giocatori anche, ma la sua professionalità un giorno fu, a nostro avviso, eccessiva. Entrambe le cose sono fatti. Il 5 maggio 2002, Simeone segnò il 3 a 2 per la Lazio alla sua Inter, a cui era ancora legatissimo; il suo carattere gli avrebbe impedito di tirare indietro la gamba, per rispetto dei tifosi laziali e anche di quelli interisti, testimoniando che lui dava sempre tutto. Tutto è superato con il ciclo vincente e il magico triplete, ma leggendo le parole del Cholo sul suo possibile arrivo a Milano, non abbiamo potuto non ricordarci di quel gol, che fu una ferita terribile di un terribile pomeriggio. Noi amiamo il calcio, la professionalità, la correttezza, la sportività, il saper perdere e vincere, ma non riusciamo a non scorgere in quell’atteggiamento di Simeone un po’ di invasamento professionale, per così dire. Ci piacerebbe conoscere il parere del popolo interista e la sua maggiore o minore capacità di “perdono”. Sinceramente noi lo abbiamo perdonato, resta tuttavia un non so che di delusione, più sottile di quello verso lo sfortunato GresKo e l’Inter tutta di quel pomeriggio.

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