Totti e il futuro: Roma, Stati Uniti, Emirati Arabi oppure Leicester?

Pubblicato il autore: Luca Prete Segui

Francesco Totti e il futuro: a tutt’ora, non possediamo ancora elementi certi ed esaustivi che ci permettano di dire quale possa essere la prossima destinazione del simbolo della Roma. Nonostante la grande prova offerta dal numero 10 di fronte al Torino (due goal in pochi minuti), il presidente del club, James Pallotta, sembra non intenzionato a rinnovargli il contratto da giocatore per un altro anno, ma resta tuttavia forte l’idea di Totti come dirigente con funzioni da ambasciatore dei colori giallorossi nel mondo.  Dietro la scrivania, quindi, è il luogo più ipotizzato e perseguito dalla dirigenza statunitense per il campione, scelta già confermata (anche se non direttamente), dal dirigente sportivo Walter Sabatini alcuni giorni fa.
Totti e il futuro, quindi, è un capitolo ancora da scrivere. Se la certezza manca, sono presenti, tuttavia degli interessamenti extra-nazionali  provenienti dagli Stati Uniti, Emirati Arabi e Inghilterra.  I Cosmos New York, i quali avevano già accolto negli anni ’70 gente come Pelé, Beckenbauer e Chinaglia e sino all’anno scorso lo spagnolo Raùl, avrebbero già contattato il fuoriclasse romanista, una destinazione che accontenterebbe anche tutta la famiglia del capitano. Poi, c’è sempre la pista che conduce verso i ricchi sceicchi arabi, i quali ovviamente, non avrebbero alcun problema a ingaggiare una stella del genere. Soluzione che appare più difficile da realizzare. Ma la terza via che si è prepotentemente messa tra Totti e il futuro è quella nettamente più affascinante e indubbiamente motivante e prestigiosa: stiamo parlando del Leicester delle meraviglie. Il tecnico romano Claudio Ranieri avrebbe contattato personalmente Totti per convincerlo a chiudere la carriera in premier League. I due si conoscono da una vita, Ranieri lo allenò negli anni 2009-2011, e sfiorò con i giallorossi uno scudetto in una partita sciagurata persa in casa contro la Sampdoria. La stima tra i due è sempre rimasta intatta. E’ una occasione d’oro quella proveniente dall’Inghilterra. Totti giocherebbe il suo ultimo anno nella squadra rivelazione, in un campionato competitivo come la Premier League e soprattutto disputerebbe la Champions League a 40 anni, una età che decreta da un pezzo il pensionamento, invece di avere la possibilità di trovarsi di fronte i vari CR7, Messi e Lewandovski. Gli ostacoli maggiori sono probabilmente di tipo ambientale, o meglio, atmosferico. La piovosa Leicester perderebbe fascino per uno abituato alla soleggiata Roma.
Non possiamo ancora accantonare del tutto tra Totti e il futuro l’opzione Trigoria, quella che vedrebbe ancora per un anno il numero 10 calcare l’erba dell’Olimpico. Le percentuali sono molto basse, soprattutto se messe a confronto con le altre, forse un 10%, ma non proprio nulle. Se si realizzasse, c’è da affrontare la questione del rapporto con Spalletti, non assolutamente idilliaco che ha raggiunto il punto più basso dopo il pareggio a Bergamo con i due divisi da più persone. Pallotta, tuttavia, dovrebbe ascoltare anche una parte della città (quella più ampia) che spingerebbe ancora per una conferma del loro idolo.
Come detto a tutt’oggi la possibilità di giocare con le “Foxes”, se il destino fosse realmente lontano dalla Capitale, tuttavia, appare l’opzione da prendere al volo. Totti e il futuro: diverse strade, pochissime certezze.

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