Calciomercato Inter: chi resta, chi se ne va e chi arriva

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

Inter Milan's coach Roberto Mancini gestures during the Serie A football match between AC Milan and Inter at San Siro Stadium in Milan on November 23, 2014. AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Tanti nomi, altrettante voci dato che la stagione è appena conclusa. L’Inter attende la svolta decisiva sul mercato, prima di poter agire in entrata regalando a Roberto Mancini quei 2-3 interpreti in grado di completare una rosa già buona, ma che necessità di calciatori pronti sin da subito per vestire una casacca così importante. Qualità fondamentale per poter competere con maggior convinzione per le primissime posizioni della classifica nella prossima annata.

La società antepone ovviamente lo occasioni ‘a zero’, e dopo aver già chiuso per Caner Erkin ed Ever Banega, sarebbe pronta a proseguire in questa direzione qualora queste si presentassero. Per quanto riguarda le spese, sarà necessario concludere prima qualche operazione in uscita (probabilmente un paio) per poi accelerare con le entrate: il primo indiziato a partire resta Samir Handanovic, che ha come desiderio quello di giocare in Champions. Il portiere sloveno è in buona compagnia di Jeison Murillo e Marcelo Brozovic.

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Questi i tre uomini ritenuti cedibili nelle idee del club di Corso Vittorio Emanuele, che al contrario vuole assolutamente trattenere Joao Miranda, Ivan Perisic e Mauro Icardi, ai quali va aggiunto Geoffrey Kondogbia, per un discorso sia di crescita che economico. Questo per quanto concerne il solo aspetto tecnico-tattico. In base alle offerte, poi, tutto potrebbe cambiare con la lista dei cedibili pronta a essere modificata.

Verso l’addio invece Stevan Jovetic, per il quale l’Inter spera di rientrare dalla spesa di circa 15 milioni di euro garantita al Manchester City durante la scorsa estate. Stesso discorso per Davide Santon, ormai fuori dal progetto del Mancio, con il Watford che resta interessato, ma non mancano le pretendenti dalla Serie A, mentre Alex Telles e Adem Ljajic torneranno, rispettivamente, al Galatasaray e alla Roma. Sarà addio anche per Andrea Ranocchia (di rientro dal prestito dalla Sampdoria), mentre per Dodò non si esclude a priori una permanenza ad Appiano Gentile.

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In entrata resta ‘caldissima’ la candidatura di Gnegneri Yaya Touré, ancora legato con i Citizens da un contratto fino al giugno 2017. L’Inter punta ad averlo a zero, in questo senso dovrà essere bravo il suo agente Dimitri Seluk a trovare l’accordo con il club. Starà poi a Piero Ausilio convincere il classe ’83 ivoriano ad abbassare le proprie pretese economiche. Resta attuale la candidatura di Cristian Daniel Ansaldi, il cui arrivo dipenderà però da una condizione ben precisa: il mancato riscatto del Genoa nei confronti dello Zenit San Pietroburgo, che potrebbe cederlo a una cifra inferiore rispetto al Grifone.

Permane l’interesse per Lucas Biglia e Antonio Candreva della Lazio, ma anche in questo caso sarà necessario aspettare poichè  entrambe rappresentano trattative abbastanza complicate, possibili da sbloccare solo dopo aver conclusione almeno un’operazione in uscita. Detto ciò, bisogna considerare un ‘filtro’ ben preciso, comunque già anticipato in apertura: giocatori pronti e di personalità in grado di essere importanti subito.

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