Gerson Roma: l’arrivo slitta a dicembre?

Pubblicato il autore: Edoardo Peretti Segui

GERSON
Gerson
, trequartista promessa del calcio brasiliano acquistato dalla Roma nell’estate del 2015 e lasciato a maturare al Fluminense, dovrebbe sbarcare a Trigoria ad Agosto, ma potrebbe rinviare l’inizio del suo rapporto con i giallorossi a dicembre, stando alle parole che il padre del giocatore ha rilasciato ai microfoni di Extra.Globo. “Potrebbe restare in Brasile fino a dicembre. Nulla è impossibile, ma non è facile. I gol e gli assist che ha fatto lo hanno maturato. È stata la Roma consigliarmi di trovare una soluzione che desse più spazio a mio figlio“ sono state le sue parole. Parole che non sono – come si legge – risolutive in alcun senso, aldilà dei titoli più netti del dovuto di certi articoli, ma che certamente lasciano aperti dei dubbi sul fatto che il giocatore possa essere a disposizione di Luciano Spalletti già ad inizio stagione.

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Gerson Santon Da Silva, classe 1997, era stato acquistato – per 16 milioni di euro e vincendo la concorrenza del Barcelona – dalla Roma nella scorsa sessione estiva di mercato; i giallorossi hanno deciso di lasciarlo al Fluminense, squadra in cui militava, fino al termine del campionato brasiliano, cioè fino a gennaio 2016. Esauriti però gli spazi a disposizione di giocatori extracomunitari, e avendo il giovane fantasista rifiutato il prestito al Frosinone, era stata confermata la decisione di lasciare il trequartista a maturare ulteriormente al Fluminense, fino a fine giugno, data di scadenza del prestito. L’obiettivo del direttore sportivo giallorosso Walter Sabbatini era quello che il giocatore crescesse, soprattutto in personalità, giocando con continuità, in modo da essere il più possibile pronto per l’impatto con il campionato italiano, sia a livello ambientale, sia dal punto di vista tecnico/tattico.

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Il giocatore però non sta vivendo un momento felicissimo al Fluminense: poche volte decisivo e spesso sostituito, non gioca con reale continuità nel campionato Carioca (ndr il campionato di calcio della regione di Rio de Janeiro). “Il tecnico (ndr; del Fluminense) ha parlato con lui . Gli ha spiegato che in questo momento lui deve fare questo per trovare un sostituto. E’ normale” è stata l’ulteriore precisazione del padre. Ora, l’obiettivo più importante è prendere la decisione più giusta per la crescita e il futuro del giocatore, come del resto ha consigliato al genitore la stessa società capitolina; anche considerando che il fantasista, secondo alcuni commentatori tra i più promettenti giovani centrocampisti nel panorama mondiale, potrà ereditare il delicato ruolo di Pjanic, compito non facilissimo e sulla carta estremamente scivoloso. Senza dimenticare, inoltre, che l’investimento (come detto, 16 milioni) è stato decisamente consistente e coraggioso, sintomo di una grande fiducia da parte di Sabbatini e della società giallorossa. Se si valutasse quindi come opportuna la scelta di lasciar tempo al fantasista di maturare in terra brasiliana ancora per qualche mese, aspettando con pazienza la sua definitiva esplosione, i più o meno vaghi riferimenti del padre diventerebbero realtà.

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