Inter, Thohir no a rivoluzioni: “L’Inter sarà entusiasmante”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

erick thohir


Thohir no a rivoluzioni. I proclami del Presidente dei nerazzurri invitano all’ottimismo, ma nessuna rivoluzione in atto. L’Inter entusiasmante proclamata da Thohir segue la linea di un progetto ambizioso che porterà il club milanese alla corsa verso il campionato di Serie A e della Champions League. Una crescita graduale, che già ha dato i suoi frutti in questa stagione appena conclusa: l’Inter chiude al quarto posto, contro l’ottavo dello scorso anno. Ecco le parole di Erick Thohir a Inter Channel: “L’anno scorso eravamo ottavi, con dodici punti in meno. E’ un buon risultato, ringrazio Roberto Mancini, i giocatori e i tifosi. Abbiamo avuto la più alta media spettatori di tutta la Serie A. Ora pensiamo alla prossima stagione e a un nuovo traguardo per il quale combattere. Noi vogliamo costruire una squadra il più forte possibile. Siamo sicuri di aver creato un buon gruppo e l’anno prossimo ci aspettiamo una squadra entusiasmante”. L’entusiasmo è il profumo della vita, sembra voler dire il Presidente, che sul mercato estivo afferma: “Miglioreremo la rosa inserendo alcuni nuovi elementi, tenendo conto che diversamente dalle scorse stagione non c’è la necessità di cambiare 11-12 giocatori. Per costruire una squadra ci vogliono almeno 2-3 anni. Dobbiamo inserire giocatori che ci aiutino con il carattere, la personalità e l’esperienza e poi ragazzi della Primavera. Siamo tra i migliori club in Europa per giovani lanciati nel calcio professionistico”.

La parola chiave del mercato interista si chiama fair play finanziario: “Dobbiamo rispettare il fair play finanziario e non vogliamo prendere in giro i tifosi che credono nel nostro progetto, dobbiamo mostrare loro la realtà quale è, sapendo che c’è un progetto condiviso che ci sta permettendo di migliorare passo dopo passo”. E sul tecnico della rosa, Thohir ribadisce le sue intenzioni: “Credo fermamente in Roberto Mancini. Abbiamo avuto alti e bassi la scorsa stagione ma siamo qui per continuare a lottare insieme”. Un ultimo pensiero del Presidente va al “suo” stadio, con il progetto in cantiere: “San Siro negli ultimi giorni, con la cornice della finale di Champions League, è diventato bellissimo. E’ tra i tre migliori stadi del mondo. Abbiamo investito nel nostro stadio e vogliamo continuare a farlo. Questa è la sfida che ci attende. Il progetto stadio non può essere ulteriormente rinviato, bisogna andare avanti. E lo faremo insieme al Milan, non c’ nulla di strano. Sono nostri partner, siamo buoni amici. Collaborare è positivo”.

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