Juventus, Allegri: “Fossi in Morata non andrei via. Pogba? Spero resti”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Dichiarazioni Allegri Milan Juventus
Intervenuto ieri sera nella trasmissione Che Tempo Fa condotta da Fabio Fazio ed in onda su Rai Tre, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha fatto un bilancio sulla trionfale stagione appena conclusa: “È stato un anno pazzesco, straordinario, i ragazzi sono stati meravigliosi ed anche la società. Avevamo cambiato molto e perso giocatori importanti, in campo e nello spogliatoio. In tutto quelli nuovi erano dieci e c’è voluto del tempo. Forse ne abbiamo preso un po’ troppo, ma alla fine, piano piano… Io provo a non essere travolto dall’entusiasmo quando arrivano i risultati e a non deprimermi quando non arrivano”.

Sul calciomercato, il tecnico bianconero risponde sulla questione Morata e su chi dovrebbe restare alla Juventus: “Buffon sicuramente rimane, Pogba resta, almeno lo spero. Vorrei che rimanessero tutti. C’è il sogno della Champions che tutti vogliono raggiungere. L’anno scorso abbiamo giocato la finale: sembrano passati diversi anni, invece ne è passato solo uno”.

Qual è il suo atteggiamento durante il suo lavoro? Un uomo severo o comprensivo? “Le mie vicissitudini di vita da calciatore sono state ingigantite, ma di giocatori come ero io allora ne ho, e quella esperienza mi serve per gestire calciatori che alla fine sono sempre dei ragazzi. Mi diverto perché scherzo molto con i miei giocatori, sono giovani che hanno anche bisogno di consigli. Non sono più bravo ma più vecchio, e l’esperienza porta a dare dei consigli. A Pogba dico che ha trovato un allenatore sempre più bravo di lui, coi piedi e a basket: mi ha detto che l’anno prossimo vuole sfidarmi con la boxe, ma gli ho detto di no”.

Infine, un pensiero per il futuro: “Da giocatore non ho mai baciato una maglia. Bisogna essere professionisti e avere grande rispetto e dedizione per il lavoro che facciamo, senza fare altre cose che non posso essere mantenute. Spero di restare dieci anni alla Juventus ma lo speravo anche al Milan, dove, dopo tre anni e mezzo, fui esonerato. Bisogna essere sempre schiavi del risultato, soprattutto alla Juventus”.

Allegri ha rinnovato da poco con la Juventus siglando un contratto sino al 2018 a cinque milioni l’anno.

  •   
  •  
  •  
  •