Juventus, Morata: “Voglio vincere al Bernabeu”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

Alvaro
Il rapporto professionale tra Alvaro Morata e la Juventus è ormai al capolinea. Dopo due anni fantastici tra le fila bianconere, l’attaccante farà ritorno al Real Madrid, squadra che detiene il suo cartellino.
Morata dal ritiro della nazionale spagnola, è stato intervistato da As e ha fatto capire senza girarci troppo intorno, cosa si augura per il suo futuro professionale. “Speriamo che tutto si risolva prima del 13, giorno dell’esordio della Spagna. Sarebbe un disagio essere qui e pensare di poter aiutare la propria nazionale con il telefono in mano, in attesa di una chiamata. E’ chiaro che mi piacerebbe tornare al Real Madrid e vincere qualcosa, è il mio desiderio, ma lì ci sono grandi giocatori. Quello che voglio è giocare e sentirmi importante”. Messaggi d’amore verso il Real ma anche un occhio e un orecchio puntato verso l’Inghilterra, in Premier tante squadre farebbero follie per averlo, soprattutto Arsenal, Manchester United e il Chelsea. Ecco quello che pensa Morata delle sirene inglesi:“Ho alcune offerte che mi tentano, ma non solo per il tipo di contratto. Credo che per le mie caratteristiche la Premier potrebbe essere una destinazione ideale. Con questo non intendo dire che voglio andar via dalla Juventus, ma l’Inghilterra non sarebbe di certo un passo indietro. Lì potrei diventare ancora più completo. Ho 23 anni e voglio ancora migliorare, giocare e imparare dai migliori”.
Gli anni passati alla Juventus per Morata non possono essere dimenticati: “E’ stata un’esperienza positiva. Ho vinto tutto ciò che si poteva vincere in Italia più volte, sono arrivato alla finale di Champions, fatto gol e cresciuto sia come giocatore sia come persona. Ora credo di essere un calciatore diverso rispetto a quando sono andato via dal Real Madrid. Ora ho dimostrato di poter giocare in una grande squadra, perché se ho giocato nella Juve…”
Oltre al calciomercato, Morata ha parlato anche della Nazionale Spagnola impegnata nei prossimi Europei: “Fare un buon torneo in Francia può cambiare tutto lo scenario. Puoi non aver fatto la miglior stagione della tua vita, ma se segni in finale dell’Europeo tutto il mondo ti guarda e tutti rivalutano la situazione. Però non penso a questo, penso ad aiutare la Spagna. Sono un attaccante centrale e tra le mie responsabilità c’è il gol. Lo cerco perché vinca la mia squadra, perché vinca la Nazionale. Tutto il resto non dipende da me. La mia miglior occasione? Può darsi di sì. Forse l’Europeo, ma non si tratta di un obiettivo personale bensì un obiettivo di squadra. Io sono solo uno, sempre che Del Bosque mi inserisca tra i 23″.
Alvaro Morata con la sua voglia di dare sempre il massimo ha realizzato 15 gol in 63 partite con la maglia della Juventus, alcuni molto pesanti come il gol del momentaneo 1-0 contro la sua ex-squadra, il Real Madrid, nella semifinale d’andata di Champions League, contribuendo al successo dei bianconeri per 2-1. Il 13 maggio successivo, nel ritorno della semifinale realizza al il gol del definitivo 1-1 che vale l’accesso alla finale per i bianconeri. Si ripete anche in finale ma è un gol che non serve a niente, la Juventus perderà 3-1 contro il Barcellona.
Un ragazzo e un attaccante nato nel 1992 che con la sua semplicità e il suo lottare su ogni pallone ha fatto innamorare i tifosi bianconeri mettendo in ombra Mario Mandzukic, un calciatore di spessore internazionale. Il futuro del calcio internazionale sarà tutto sulle sue spalle.

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