L’orgoglio di Cavani: “Non sono l’erede di Ibra”. E intanto “scarica” la Juve

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

CavaniRivendica rispetto e considerazione Edinson Cavani al termine di una stagione tra chiaro e scuso trascorsa all’ ” ombra” del re Ibrahimovic. Adesso, con l’addio dell’attaccante svedese, il Paris Saint Germani deve trovare un nuovo giocatore simbolo in grado di proseguire nel solco lasciato da Ibrahimovic.  Cavani, che ha allontanato e respinto le avances della Juventus dichiarando di essere felice al PSG e di voler continuare ad indossare la maglia dei Campioni di Francia,  non vuole però l’etichetta di erede di Ibrahimovic come ha fatto intendere lo stesso proprietario del club francese, Nasser Al Khelaifi.

Le dichiarazioni di Edinson Cavani

Io non sono l’erede di nessuno – ha rivendicato l’attaccante  –io sono Edinson Cavani e Ibrahimovic è Ibrahimovic. Ognuno ha le sue qualità e io sono qui per dare il meglio di me, come ho dimostrato dal primo giorno in cui sono arrivato a ParigiNon lo dico perché ho delle recriminazioni da fare contro Ibra, perché quella è stata una storia completamente inventata – ha poi puntualizzato Cavani – ho sempre rispettato tutti e per me siamo tutti fratelli in campo, dove lavoriamo l’uno per l’altro. Se Nasser ha fatto questo tipo di dichiarazioni, avrà i suoi buoni motivi, io sono felice, sto bene e voglio giocare. Ora pensiamo a festeggiare, poi l’anno prossimo si vedrà“.

Il futuro di Cavani, comunque, nonostante le dichiarazioni dell’attaccante ex Napoli dovrebbe essere quasi sicuramente ancora a Parigi. La società francese, infatti, dopo aver perso Ibrahimovic non può permettersi di lasciare andare anche l’altro suo gioiello d’attacco. Perchè è vero che le risorse economiche del club parigino sono ” infinite” ma sostituire due pezzi da novanta come Cavani ed Ibrahimovic in un’unica sessione di mercato appare compito molto difficile.  Perchè uno degli obiettivi principali dei parigini è Cristiano Ronaldo e per portare l’asso portoghese a Parigi il club francese è chiamato a mettere sul piatto cifre assolutamente fuori mercato per ogni altro club del mondo. Si parla di cento venti milioni di euro offerti al Real Madrid e trenta di ingaggio all’anno per l’attaccante portoghese. Cifre queste che da sole spiegano perchè il Psg avrebbe difficoltà ad andare su altri top players .

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