Luca Calamai: “I Della Valle porteranno diversi giocatori italiani alla Fiorentina”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Ricevute diverse domande dalla redazione di “Firenzeviola.it”, Luca Calamai ha risposto a quelle più interessanti, eccone alcune:

Che voto dà alla Fiorentina di quest’anno? “Direi 6 più più alla stagione. In estate tutti avrebbero firmato per il quinto posto. La squadra viola per quattro mesi è stata la vera sorpresa del campionato. Ammirata da tutti, studiata da tutti. Poi, dopo gli errori del mercato invernale è iniziato il caos. Ma il bicchiere resta mezzo pieno. Darei 9 al Sousa allenatore e 4 al Sousa che ha scatenato la guerra all’interno del club. Ma confermarlo è stata la scelta giusta. Il portoghese è veramente qualcosa di nuovo nel panorama dei tecnici internazionali. 7 a Bernardeschio anche se non deve smettere di lavorare sui suoi difetti, 6,5 a Kalinic che è bravo ma non è Higuain, 7 a Borja Valero perché ho un debole per lui, 9 a Pasqual che ha accettato una degradazione umiliante solo per il bene della Fiorentina, 3 a Roncaglia che in campo è sempre nel posto sbagliato, 6 meno meno ad Alonso che da quando ha rinnovato il contratto è sparito, 4 a Tino Costa che è lento come quei vecchi treni regionali, s.v. a Tello perché non ho ancora capito quanto vale, 7 a Tatarusanu perché nelle pagelle forse gli ho dato spesso mezzo voto in meno, 6 a Gonzalo che è la media tra l’8 del Gonzalo bomber e il 4 del Gonzalo difensore, 8 a Ilicic ma lo cederei per 18-20 milioni, 4 a Babacar che si è fatto massacrare da Sousa senza reagire. Aggiungerei meno 10 a Benalouane e meno nove a Konè. Su Zarate e altri mi astengo in attesa di riprove future“. Sul non rinnovo a Guerini? “Vincenzo era importante per tre motivi: a) portava dentro il gruppo l’anima di un ex viola innamorato da sempre della Fiorentina; b) da grande esperto di calcio avrebbe potuto illustrare a Sousa il valore dei tanti giovani di talento che la Fiorentina ha in giro per l’Italia e che lui ha visionato e c) nel suo nuovo ruolo aveva creato un feeling importante con la tifoseria. Mi dispiace che Sousa abbia scelto di escludere dalla sua famiglia un uomo come Guerini. Gli impediva addirittura di assistere agli allenamenti. Lo vedeva come una spia degli avversari? Via, non scherziamo. Auguro a Guerini di non uscire dal mondo del calcio. Ha ancora tante buone idee da trasmettere in giro per i campi o dentro gli spogliatoi“. I Della Valle vorrebbero una Fiorentina più italiana: “Non a caso uno degli obiettivi più caldi è il centravanti Pavoletti. Al Genoa potrebbero andare Mati Fernandez e magari in prestito Capezzi più sei-sette milioni. Ma piace anche il portiere Sportiello che potrebbe prendere il posto tra i pali di Tatarusanu e il difensore centrale Goldaniga del Palermo già seguito con grande attenzione l’estate scorsa. E se Saponara non dovesse andare alla Juve la società viola potrebbe tentare anche l’assalto al gioiello dell’Empoli. Inserendo anche in questo caso alcune contropartite tecniche. Infine occhio a Missiroli. Pure lui interessa. E molto“.

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