Mario Gomez: si va verso un ritorno a Firenze

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Braccio di ferro fra il tedesco e la Fiorentina
Gomez_FiorentinaMario Gomez. Nonostante la sua carriera sia attualmente lontano da Firenze, il suo futuro potrebbe ancora essere in riva all’Arno. La punta arriva nell’estate 2013 suscitando un grande entusiasmo fra i tifosi, che sperano in una coppia d’oro con lui e Giuseppe Rossi. Invece le cose precipitano fin da subito: è il 15 settembre e il tedesco si infortuna seriamente al ginocchio destro. Rientra a febbraio ma a marzo nuovo stop: un infortunio alla gamba sinistra che gli preclude anche i mondiali brasiliani, per una beffarda ironia della sorte vinti dalla sua Germania. A Firenze sono 15 presenze fra Campionato ed Europa League, con in dote solamente 4 reti, di cui una (purtroppo inutile ai fini dell’esito finale) a Torino contro i bianconeri. La dirigenza pazienta e gli dà una seconda chance: Mario Gomez però non trova Rossi, che starà fermo poi tutto il campionato: le cose però sembrano andare meglio. Si ricorda soprattutto la doppietta alla Roma in Coppa Italia: in tutto 32 presenze e 10 reti, compresa Europa League. Nel ritiro estivo esibisce voglia sotto gli ordini del nuovo mister Paulo Sousa: c’è pure Rossi: si spera in un nuovo inizio: non sarà così. La dirigenza viola decide di non puntare su di lui, mandandolo in prestito ai turchi del Besiktas: non sia mai detto: la media è stratosferica: 24 centri in 31 gare: da paura. Le notizie sui siti dedicati alla viola rimbalzano e ovviamente dividono la platea: chi lo vorrebbe di nuovo in viola e chi lo darebbe volentieri via: fa saltare piuttosto la mosca al naso la famosa questione dei “1000 euro” (non tanto simbolici) di riscatto da parte della società turca.
A mettere la proverbiale benzina sul fuoco sono i dirigenti turchi, convinti che Gomez vestirà la maglia bianconera (sembra un beffardo segno del destino che ci siano di mezzo colori non propriamente amati dalla tifoseria viola)anche l’anno prossimo. Tutto molto bello, come direbbe Pizzul: non per Supermario.
Già: perché Mario Gomez potrebbe chiedere di non far scattare questo riscatto simbolico: anzi, alla Fiorentina il tedesco avrebbe chiesto la possibilità di uno svincolo per poter decidere la propria destinazione. A questo punto si aprono diversi scenari e non è da escludere un ritorno vero e proprio. Ma vediamo quali:
RIENTRO- Mario Gomez arriverà nel ritiro della Fiorentina e si metterà a disposizione dell’allenatore: Sousa o chi per lui. Non sarà facile però il discorso ingaggio, visto che Gomez ha un contratto che scade a Giugno 2017.
CESSIONE- Dando (quasi) per scontato che Kalinic e Ilicic rimangano (su Babacar vi sono forti dubbi), è anche possibile che per Gomez non ci sia affatto spazio. Bisogna anche considerare il discorso Rossi. Si potrebbe puntare alla cessione definitiva del giocatore ad un prezzo significativo, visto anche il numero di reti e il conseguente ritorno in Nazionale.
IL PROBLEMA DELL’INGAGGIO- Il problema è che Gomez percepisce uno stipendio alto: tornando dal prestito si ripresenterebbe la questione.
PROBLEMATICHE- Riguarda il discorso del punto 1. Se Gomez rimane, cosa si fa? Si cede? E se non si cede, peserà il discorso ingaggio? Sono nodi da sciogliere in fretta onde costruire sapientemente la Fiorentina del futuro. Alcuni tifosi sognerebbero di vedere finalmente la coppia Rossi-Gomez: pare però un’ipotesi piuttosto utopistica.

MASSIMILIANO GRANATO

  •   
  •  
  •  
  •