Mercato Torino: Miha chiede Muriel, Gabbiadini e Kucka

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

Db Bergamo 03/04/2016 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Sinisa MIhajlovic

Il Milan ha concluso ufficialmente il suo rapporto con Sinisa Mihajlovic, ben presto si scrollerà dal groppone anche Sedorf e Inzaghi, risultando libero da spese inutili. Dando quasi per scontato il passaggio di Mihajlovic alla panchina granata, già si possono delineare le future mosse di mercato del Torino. Nel mirino del Torino, o meglio, di quello di Mihajlovic, ci sarebbero tre giocatori suoi di fiducia.

I tre uomini di Miha

Il primo è il colombiano Luis Muriel, che con il serbo alla panchina della Sampdoria, l’anno scorso, fu protagonista di un buon girone di ritorno, dopo un periodo di appannamento con l’ex club Udinese. Il buon rapporto del colombiano con Sinisa, potrebbe facilitare di molto il suo trasferimento a Torino, senza contare che, a quanto sembra, l’attaccante non rientra nei piani del confermato Montella alla Sampdoria (sempre subentrato e mai messo titolare dall’allenatore campano). L’operazione presenta comunque l’ostacolo Bologna: i rossoblu sono molto interessati a Muriel, e un possibile passaggio del Ds Carlo Osti a Bologna, potrebbe creare una corsia preferenziale agli emiliani per l’affare.
Il secondo obbiettivo di Mihajlovic è Manolo Gabbiadini, che ai tempi dell’esperienza blucerchiata di Sinisa fece 7 gol nel girone di andata, prima di essere acquistato dal Napoli. Con il ciclone Higuaìn di quest’anno il bergamasco ha fatto molta panchina, e per tale motivo che desidererebbe un’altra destinazione dove potrebbe mettersi nuovamente in luce. Magari il Toro targato Mihajlovic farebbe proprio a caso suo, avendo certamente un posto da titolare fisso, formando così con Belotti e Immobile un trio d’attacco prolifico e qualitativamente notevole. Il prezzo di cartellino dell’attaccante del Napoli è però uno scoglio quasi insormontabile per Urbano Cairo (De Laurentiis ha fissato il prezzo sui 20 milioni), che facendo il diavolo a quattro con le richieste del Napoli su Maksimovic, si è precluso un possibile sconto per l’acquisto del vice-Higuaìn. Terzo obbiettivo del serbo è Juraj Kucka, che è stato una delle poche note positive del deludente Milan di quest’anno e che con Mihajlovic si è reso protagonista di buonissime prestazioni. In virtù delle caratteristiche di combattente di centrocampo, Kucka è tra i preferiti dell’ex allenatore del Milan e andrebbe ad inserirsi in un reparto che già possiede ottimi elementi (Benassi, Acquah, Baselli su tutti). Sulla questione Kucka il Milan non si è pronunciato, ma si pensa che lo darà via solo per un’offerta superiore di quella che diede al Genoa per comprarlo (3 milioni di euro).

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Il mercato in uscita del Torino

Per quanto riguarda il mercato in uscita, Glik e Bruno Peres potrebbero essere i pezzi da novanta ceduti: il polacco dovrebbe emigrare in Premier League al Leicester o al Tottenham per quindici milioni, mentre Bruno Peres, anche se gradirebbe rimanere, è fortemente voluto da squadre di prima fascia come il Paris St. Germain, Bayern Monaco, Atletico Madrid, Chelsea e l’ultimo arrivato Barcellona che ne sta facendo un sondaggio. Vista la moltitudine di attaccanti, si discute della permanenza di Maxi Lopez, che ultimamente ha giocato veramente poco nel Toro, ma per via dell’ottimo rapporto con Mihajlovic – gli fece vincere il derby della Lanterna di due anni prima – potrebbe anche rimanere. Toccherà aspettare le valutazioni del nuovo allenatore del Torino per sapere che sviluppi prenderà il calciomercato granata, quello che si sa, invece, è che con Mihajlovic il Torino vuole ambire ad un posto in Europa.

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