Milan, due nomi caldi in panchina per il dopo Brocchi

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Milan
Cristian Brocchi ha da sempre dimostrato di essere un professionista serio, che fa dell’impegno e del duro lavoro il suo principale credo. Quello che l’ex allenatore della primavera rossonera tuttavia non è in grado di fare sono i miracoli, perché questo di fatto è il compito che si è preso sulle spalle quando ha accettato di sedersi sulla panchina del Milan. Non solo rivitalizzare una squadra spentasi dopo un buon inizio del girone di ritorno, ma anche dargli un gioco offensivo e spumeggiante con interpreti non proprio all’altezza.
Guadagnarsi la riconferma quindi non era facile all’inizio, figurarsi adesso che, dopo le clamorose e imbarazzanti debacle della squadra contro le ultime tre della classe, il Milan si è fatto superare dal Sassuolo e dovrà quindi vincere a tutti i costi la Coppa Italia per andare in Europa League (salvo un contro-sorpasso rossonero sugli emiliani nelle ultime due giornate).

Per questo motivo, oltre alle vicende societarie e alle voci sulla ormai probabile cessione, si fanno insistenti i rumors sul futuro sostituto di Brocchi sulla panchina del Diavolo. I candidati principali in questo momento sembrano essere due: il primo risponde al nome di Manuel Pellegrini, attuale allenatore del Manchester City, impegnato domani nella semifinale di ritorno di Champions League sul campo del Real Madrid (si parte dallo 0-0 dell’andata). Si vocifera che proprio in quest’occasione Adriano Galliani, invitato dall’amico Florentino Perez a seguire la partita al Santiago Bernabeu, potrebbe avere il primo contatto con il tecnico cileno, ex proprio delle Merengues, oltre che di Malaga, Villareal e di tante altre squadre. Pellegrini, che a giugno darà sicuramente l’addio al City (promesso sposo di Guardiola), rappresenta un profilo di livello internazionale  e nei giorni recenti ha alimentato le voci affermando che gli piacerebbe molto allenare in Serie A.

L’altro candidato principe a sedersi sulla panchina del Milan è la vecchia fiamma Vincenzo Montella, già cercato in precedenza durante la scorsa estate, quando l’ex attaccante della Roma aveva dato l’addio alla Fiorentina. L’Aeroplanino sembrerebbe disposto a lasciare la Sampdoria dopo neanche un anno per giocarsi la sua occasione a Milano. Con Maurizio Sarri vicino al rinnovo ed Eusebio Di Francesco già blindato dal Sassuolo, Montella è la scelta numero uno per quanto riguarda i tecnici italiani, nonostante il presidente Ferrero di recente si sia dimostrato tutto tranne che ben disposto a far partire il suo allenatore (arrivato nel corso di questa stagione dopo l’esonero di Zenga).

Tutto comunque dipenderà molto dall’evolversi della situazione in società, con il presidente Silvio Berlusconi sempre più intenzionato ad accettare l’offerta della cordata cinese e vendere (finalmente) la società dopo 30 anni alla guida del club e cinque Coppe dei Campioni conquistate. Tutto è ancora molto confuso, come ormai di norma in casa Milan, e probabilmente bisognerà attendere la fine della stagione per avere chiarezza sul prossimo allenatore. Chiunque sieda sulla panchina rossonera, i tifosi si augurano che la dirigenza abbia in mente un progetto serio e lungimirante, e che il Milan possa tornare ad essere da subito competitivo in campionato e, Sassuolo e Juve permettendo, nella prossima Europa League.

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