Milan, Silvio Berlusconi preoccupato per i negoziati

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Silvio Berlusconi preoccupato. Non smette di far sentire la propria voce in merito al Milan il Presidente. Dopo aver parlato di “tifosi ingrati” e dopo i proclami “bisogna ripartire dai giovani italiani”, il Presidente rossonero ai microfoni di Radio Radio torna a parlare dei suoi colori: “Soffrirei moltissimo nello staccarmi dal club. Sono preoccupato che la negoziazione vada troppo per le lunghe. Ci sono diverse grandi società cinesi che hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla proprietà del Milan. Hanno un fatturato grandissimo e anche delle partecipazioni statali. Presidente? Si, mi hanno offerto questo ruolo dicendo che sono un brand importante in Cina”. Silvio Berlusconi ha detto la sua una volta di più sulla crisi del club: “Cosa non ha funzionato di recente? Non credo sia solo colpa degli allenatori, negli ultimi 4 anni io ho perso molta serenità perché sono stato attaccato in maniera durissima da una serie di processi. Parliamo di 73 processi e ho passato interi pomeriggi con i miei avvocati per le oltre tremila udienze. Certamente negli ultimi tempi non sono potuto stare vicino al Milan, forse è mancato lo stimolo del rapporto diretto che sapevo instaurare con i calciatori. Oggi il Milan che è andato in campo mi ha fatto soffrire perché ero sicuro che potesse dare molto di più”.

Poi, Berlusconi spende parole anche sulla cessione del club: “Vediamo cosa succede, se questa negoziazione non dovesse andare come speriamo bisognerà ripartire da capo. In tal caso si tornerà al progetto di un Milan che chieda pazienza ai suoi tifosi e riparta da giocatori italiani e giovani, che abbiano fame di vittoria e possano raggiungere risultati dovuti alla gioventù e alla fame di successo. Il vertice? Si, ci potrebbe essere un vertice decisivo per la svolta”. Silvio poi affronta anche il nodo Brocchi: “Brocchi? Non posso dare una risposta perché ove ci sia il passaggio di proprietà della maggioranza saranno loro a prendere decisioni a riguardo. Ho sentito nomi di allenatori molto ambiziosi, io per quanto mi riguarda ho molta stima di Brocchi. Se dovessimo procedere con l’ipotesi di un Milan italiano e giovane punterei sicuramente su Brocchi”. Insomma, in casa Milan è tutto un work in progress. Staremo a vedere gli ulteriori sviluppi della vicenda.

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