Pierpalo Marino: “Ecco il futuro di Alvaro Morata”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

pierpaolo marino

E’ stato un Pierpaolo Marino a 360 gradi quello che ha parlato in esclusiva a 4-4-2. Il noto direttore sportivo italiano ha parlato dei prossimi movimenti di mercato delle principali squadre della massima serie, nonchè sulla scelta del tecnico della nazionale che prenderà il posto di Conte dopo l’avventura degli Europei in Francia. Ma anche dei movimenti di alcuni allenatori, in particolare sul possibile ritorno in Italia di Prandelli e dell’imminente conferma di Sarri al Napoli dopo la stupenda stagione fatta al primo anno con i partenopei. Pierpaolo Marino ha così commentato il possibile futuro di Alvaro Morata che tiene in ansia molti tifosi bianconeri nonchè la stessa dirigenza della Vecchia Signora. Il Real Madrid potrebbe fare fuoco e fiamme per ritornare ad avere il giocatore: “Sarà complicato trattenere l’attaccante spagnolo per la Juventus perché ha già firmato un contratto per la recompra e quindi Morata può fare ben poco se non rifiutare altri trasferimenti che però andrebbero a migliorare il suo ingaggio. Per la Juve è una situazione complicata“. Inevitabile anche per Pierpaolo Marino un accenno sul possibile approdo di Pjanic dalla Roma alla Juventus, anche se il club piemontese dovrà sborsare una grossa cifra per portare a Torino il giocatore: “Miralem penso che sia giusto per qualsiasi squadra, è un giocatore di qualità e di livello internazionale. Forse alla Juventus servirebbe un regista più arretrato ma in una rosa più campioni ci sono e meglio è“. Pierpaolo Marino si è poi soffermato sul mercato degli allenatori. Da Ventura a Prandelli passando per Sarri:”Sono un grandissimo estimatore di Ventura, come mister l’ho avuto sia a Udine che a Napoli: come allenatore di club lo ritengo uno dei più validi, nel ruolo da commissario tecnico e spero che gli diano il tempo di pianificare le sue idee tattiche. L’unica perplessità che nutro riguarda il progetto tecnico di Ventura che ha bisogno di molto tempo per essere insegnato ai giocatori, non è improvvisato. Ha bisogno di molte ore di allenamenti, vedremo se riuscirà ad adattarsi ai tempi di un commissario tecnico. Prandelli si è sempre informato sull’Atalanta in questi anni, veniva a vedere gli allenamenti e dopo anni non molto positivi ripartire da una piazza che conosce bene potrebbe essere un bene per lui. Per il rinnovo di Sarri non credo ci siano problemi, altrimenti De Laurentiis non si sarebbe esposto in modo così netto“. Infine l’ex direttore dell’Atalanta ha parlato dei giocatori più apprezzati e seguiti del momento per le grandi imprese sui campi, ovvero Banega nel Siviglia e Lapadula del Pescara: “L’attaccante abruzzese è un giocatore che mi piace tantissimo, come attaccante può essere una felice alternativa offensiva in una rosa come quella del Napoli. Per quanto riguarda Banega l’Inter ha fatto un affare, è un giocatore pronto. Quando ero al Napoli lo trattai quando era al Boca Juniors, e aveva 19 anni. All’epoca giocava più avanti adesso invece ha trovato la posizione perfetta per lui: è adattissimo per la Serie A ed è il giocatore che è mancato all’Inter in questa stagione”.

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