Ronaldo sicuro: “Simeone prima o poi andrà all’Inter”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

ronaldoNel quinquennio 1997-2002 il fenomeno in casa Inter si chiamava Ronaldo, quello stesso Ronaldo che vede in Simeone, ex compagno di squadra, l’uomo giusto per risollevare le sorti di un club che sembra essersi perso negli abissi della storia, e lontano anni luce dall’Inter di quel periodo, che anche se era riuscita a vincere poco, una sola Coppa Uefa, lottava ogni anno per lo scudetto e garantiva ai propri tifosi la partecipazione alla Champions League.
Purtroppo il fenomeno spiega che non può fare niente per la sua ex squadra e per la sua ex tifoseria a cui ha lasciato il proprio cuore, ma Simeone potrebbe fare tanto, prendendo le redini di una squadra che con Roberto Mancini non riesce più a trovare la propria dimensione e che ha bisogno di rifondarsi a livello sia tecnico che societario.

“Ho un affetto grandissimo per l’Inter ma in questo momento non so come potrei aiutarla per tornare grande, non mi vedo a fare qualcosa…Credo sia una questione di tempo per il ritorno di Simeone, anche se Mancini è ancora lì. L’Inter ha bisogno di risultati”. (Intervista riportata da Premium Sport).

Gennaio e Febbraio scandalosi per Ronaldo

ronaldoPer Ronaldo i risultati collezionati dall’Inter nel periodo di Gennaio e Febbraio non possono che ritenersi scandalosi, e proprio in quei due mesi si è letteralmente disciolto tutto quello che di buono si era fatto nei mesi precedenti e che doveva garantire all’Inter la conquista di un posto in Champions League.

“Perché la squadra è crollata dopo una buona partenza? Tra gennaio e febbraio hanno fatto risultati scandalosi, che hanno condizionato tutta la stagione. Per vincere bisogna restare concentrati tutto l’anno”.

La concentrazione è stata quindi la chiave di volta in negativo della stagione nerazzurra che può ora chiudersi con la consolazione dell’Europa League, magro bottino per chi sognava di confrontarsi nuovamente con le grandi platee europee. Per concludere non poteva mancare da parte del fenomeno un riferimento all’amato presidente Massimo Moratti:

“Gli interisti capiscono che Moratti sarà sempre il più grande simbolo di questa squadra”.

Simeone l’uomo adatto per l’Inter secondo Ronaldo

simeoneNon si nasconde dietro a nulla il fenomeno brasiliano nonché giocatore simbolo dell’Inter tra il 1997 e il 2002, che spiega come il carisma di Simeone possa rendere di nuovo grande una squadra che non può più contare sulle grandi disponibilità economiche di qualche anno fa, ma che con un allenatore capace può ancora raggiungere alti posti nell’Olimpo del calcio.
Simeone al contrario di Mancini è stato per due anni l’idolo incontrastato della curva interista, guidando con il suo carisma la squadra all’epoca allenata da Luigi Simoni al secondo posto in campionato (sarebbe stato primo se gli arbitri non ci avessero messo lo zampino) e alla conquista della Coppa Uefa, che sancì il primo trofeo dell’inter targata Moratti.
Sempre al contrario di Mancini, ha saputo dimostrare nell’Atletico Madrid come poter rimanere competitivi e vincenti in campionato e in Europa privandosi dei pezzi più pregiati della squadra. A grandi livelli Simeone ha infatti saputo rispondere con risultati strabilianti, che derivano dalla sua tenacia e dall’impegno che trasmette ai giocatori e non dai soldi messi in campo.
Per questa nuova Inter che sarà quasi sicuramente a guida cinese, Simeone potrebbe quindi essere la scelta giusta, anche se non immediata.

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