Sampdoria, Ferrero conferma Montella: “Andiamo avanti insieme”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

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Sampdoria, Ferrero conferma Montella. Questa sera si è tenuto un incontro fra il tecnico napoletano e la dirigenza del club blucerchiato. L’obiettivo? Decidere il futuro della panchina della Samp su cui sarà confermato Montella. Al termine dell’incontro con l’allenatore, infatti, la Sampdoria ha confermato che Montella resterà alla guida della parte tecnica del club con Carlo Osti che proseguirà nel ruolo di direttore sportivo. Chiarite, quindi, le diverse incomprensioni, che ci sono state proprio fra Osti e Montella nel corso delle ultime giornate di campionato. Montella resta alla Sampdoria – ha dichiarato il presidente Ferrero -. Proseguiamo insieme, dobbiamo cancellare la stagione da incubo che abbiamo vissuto. Montella dunque esce dalla rosa dei candidati per la panchina della Nazionale”.  Massimo Ferrero ha dunque allontanato le mire delle altre squadre che, negli ultimi giorni, avevano iniziato a fare capolino sul fronte mercato allenatori. L’ex Fiorentina era stato accostato anche in ultima istanza alla suggestione Nazionale, in ottica post Euro 2016 per il dopo-Conte. Il dirigente dei liguri Osti aveva detto poco tempo fa “Montella? Ripeto, tra qualche settimana faremo le dovute valutazioni, lui stesso ha detto che c’è bisogno di un confronto per capire se esistono i presupposti per continuare con questo progetto, per cui parleremo di sicuro. Io ed il presidente Ferrero credevamo di poter finire il campionato in maniera diversa, sicuramente in modo più dignitoso, tutta la società se lo aspettava ma non è andata così”.

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A quelle affermazioni proprio Montella aveva risposto in maniera laconica ai microfoni di Mediaset Premium: “Quando si perde vorrei vedere una strategia comune e magari discuterne prima. Il Genoa è stato più cattivo e merita soltanto complimenti. Ai tifosi chiedo scusa, ma va detto che se gli altri sono più bravi di noi dobbiamo accettarlo. Non ho parlato con nessuno della dirigenza della Sampdoria, ma essendo dei miei superiori è giusto accogliere il loro pensiero con totale serenità, così come occorre farlo quando si perde. E’ colpa mia per come sono andate le cose oggi ma ci siamo comunque salvati, può essere una magra consolazione ma sarebbe potuto andare anche peggio. La rosa della Sampdoria è buona, manca però un pò in personalità e questo problema a gennaio non è stato risolto. Le squadre vanno costruite con una logica, per dieci partite abbiamo avuto un andamento da sesto posto. Ora siamo amareggiati, fra qualche giorno, smaltita la delusione, io e la società ci confronteremo e vedremo quale sarà il futuro”.

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