Sportiello all’Inter come Julio Cesar nel 2005…

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui

sportiello
Con Handanovic ormai fuori dal progetto Inter, destinazione Real Madrid o in alternativa City, la società nerazzurra sta puntando tutto su un giovane portiere che si è messo in luce in questo campionato con un’altra casacca a tinte uguali. Stiamo parlando di Marco Sportiello, classe ’92 titolare dell’Atalanta. Il ragazzo si è già espresso positivamente sulla possibile destinazione e si tratterebbe di un definitivo salto di qualità per ingaggio e carriera. Si, perché Sportiello all’Inter andrebbe a fare il primo portiere all’età di 24 anni. Una storia tutta da scrivere per il gioiello bergamasco che non sta più nella pelle.

Questo per quanto riguarda il bicchiere mezzo pieno, perché Handanovic non lascia una semplice eredità. Lo sloveno, nonostante il quarto posto ed i fatali mesi di gennaio e febbraio, ha mantenuto sempre a galla la zattera facendo un girone d’andata strepitoso. Anche a Bergamo contro la stessa Atalanta il portierone interista ha fatto una parata “fisicamente impossibile” salvando il risultato sull’1-1. Tutti i famosi 1-0 del girone d’andata sono frutto dell’impegno profuso che è stato decisivo in molte, troppe occasioni.

Dalla cessione di Handanovic l’Inter spera di recuperare un bel gruzzoletto e tentare una manovra di mercato simile a quanto fatto con la cessione di Ibra al Barça nel 2009. Il Real Madrid sarebbe disposto a fare follie per Handanovic, anche perché Keylor Navas non garantisce quella sicurezza che i madrileni vorrebbero. Dopo Casillas s’è spenta la luce.

La base di partenza su l’Inter è disposta a trattare è quella di 15 milioni. Florentino Perez è stato avvisato e negoziando una trattativa che si preannuncia un tormentone estivo si potrebbe arrivare a chiudere per 9 + bonus. Il Manchester City aspetta alla finestra cercando di capire le mosse delle rispettive compagini, pronta ad inserirsi in caso la forbice tra domanda ed offerta tra le due società sia troppo ampia. Il City non tratterebbe da 8 milioni in su.

Anche ieri nell’ultima casalinga dell’Inter vinta per 2-1 contro l’Empoli, il portiere ha aperto chiaramente ad un addio imminente:“Se sarà la mia ultima partita a San Siro? Ho un contratto, ma nel calcio non si può mai dire”.  Lo stesso tecnico Mancini che ha più volte lodato e ringraziato il portiere nerazzurro a ribadito a fine gara :” Handa via perché vuole la Champions? Noi non tratteniamo nessuno…”.

Il tecnico coi soldi dello sloveno vorrebbe prendere un’altra ala data la certa partenza di Ljajic. Bisognerà vedere quanto sparerà l’Atalanta per l’enfant prodige. Se la pista bergamasca dovesse saltare si andrà a capofitto su un altro talento italiano ormai affermato come Perin. Qui la situazione non è chiarissima e Preziosi se proprio deve fare un favore a qualcuno preferirebbe mettere al primo posto l’ad rossonero Galliani. Dunque Perin è un’idea che stuzzica ma non sarebbe l’ipotesi ideale sia per Thoir che per il Mancio.

La certezza invece è che Handanovic farà le valigie dopo 5 anni di Inter ma i più appassionati ricordano con fierezza l’avvicendamento del Mancio nell’ estate 2005, sostituendo un titolarissimo Toldo per inserire in pianta stabile un debuttante Julio Cesar e la storia interista cambiò. Tutte le componenti del puzzle stanno tornando al loro posto.

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