West Ham, tra il sogno Lacazette e il rischio di perdere Payet

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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La Premier League è appena finita e tra le grandi sorprese di questa stagione, oltre al Leicester, c’è senza alcuna ombra di dubbio il West Ham di Mister Slaven Bilic. Se andiamo ad analizzare il campionato degli Hammers a dirla tutta, dopo una cavalcata che li aveva portati ad assaporare a tratti anche il gusto di un piazzamento valido per la prossima Champions League, il 7° posto finale non è di certo un motivo per cui sorridere. O forse sì.
Partiamo da un presupposto, al di là di quella che è la fama dei tifosi del West Ham, la società non è certo conosciuta al livello internazionale per i suoi grandi traguardi, infatti ad un tifo sfrenato, corrisponde una storia al livello di trofei molto scarna. Ad avvalorare tale dato basta pensare che la 7ima posizione conquistata alla fine del torneo rappresenta il miglior piazzamento nella storia della squadra di Londra.
L’ultima partita è stata giocata contro il Manchester United tra le mura amiche dello storico impianto Upton Park che, dopo ben 112 anni di storia (fu fondato nel 1904) chiude i battenti, lasciando spazio a quella che sarà la nuova casa del West Ham, l’Olympic Stadium, una capienza di 60.000 spettatori.
E’ forse anche per questa ragione che David Sullivan, presidente gallese della società, ha deciso, stando alle voci, di puntare davvero forte su quella che sarà la prossima finestra di mercato, in modo da poter regalare ai proprio tifosi dei veri e propri fuoriclasse da ammirare nel nuovo impianto. Attenzione, come sappiamo le illazioni al livello di calciomercato sono svariate ma a dare più credibilità al tutto è la classifica che pochi giorni fa la rivista Forbes ha stilato, nella suddetta, vengono indicati i 20 club più ricchi al mondo e udite bene, il caro West Ham si trova addirittura al 17° posto, appena davanti a Roma (18a) e Napoli (19°), quindi capite bene che per una potenza del genere è quasi tutto possibile al livello di acquisti, ancor di più se prendiamo in considerazione il fatto che, ancora oggi, che piaccia o meno, il campionato inglese è il torneo che attira più fuoriclasse.
Insomma, dopo aver dato un’occhiata ai conti del West Ham passiamo ai nomi, in questi giorni la stampa britannica fa sapere che nel caso Benteke non fosse confermato nel ruolo di attaccante nel Liverpool di Jurgen Klopp, Bilic e società sarebbero pronti ad accaparrarsi le giocate della punta belga; inoltre, notizia di poche ore fa, gli Hammers avrebbero messo sul piatto ben 25 milioni di sterline per la coppia Wilson-Ritchie del Bournemouth che, dopo aver riflettuto, ha deciso di declinare l’offerta.
La vera bomba di mercato si rifà però, oltre al già citato Benteke, al reparto d’attacco nel quale Bilic avrebbe individuato nei nomi di Lacazette del Lione e di Batshuayi del Marsiglia, i rinforzi giusti, data tra le altre cose, già per scontata la partenza di Diafra Sakho.
Ad avvalorare l’ipotesi di un interessamento a nomi così altisonanti la notizia che il Real Madrid starebbe puntando forte sulla vera star della stagione degli Hammers, Dimitri Payet; nel caso di cessione di quest’ultimo il tesoretto sarebbe davvero importante.
Resta da capire se Batshuayi e Lacazette (per il quale a quanto sembra sarebbero pronti ben 31 milioni di sterline da versare direttamente nelle casse del Lione) sarebbero interessati a giocare per il West Ham, soprattutto perché, oltre alla squadra londinese, molte altri team, obiettivamente più appetibili, hanno mostrato interesse nei confronti dei due giocatori. Inoltre l’impossibilità del West Ham di affrontare competizioni europee nella prossima annata potrebbe essere decisiva per la scelta.
Insomma, i soldi ci sono e la voglia di costruire una grande squadra anche, non ci resta che aspettare l’inizio del calciomercato. A Londra si prevedono grandi manovre.

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