Brozòvic: “Non ho parlato di cessione. Per adesso penso all’Europeo”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Uno dei pochi giocatori nerazzurri, che non ha deluso nell’ultimo campionato, appena terminato, è Marcelo Brozòvic. Il centrocampista croato ha rilasciato una dichiarazione sul suo futuro a “Vecernji List”, come riportato, a sua volta, da “FcInterNews”: “Non è assolutamente vero che ho chiesto la cessione. Adesso penso solo a fare bene agli Europei, poi se ne discuterà. Ruolo preferito? Potendo scegliere, giocherei in mezzo al campo. Poi sono gli allenatori che decidono dove impiegarmi. Ad esempio, nel finale di stagione all’Inter ho giocato a destra. Non sarebbe un problema farlo anche in Nazionale. Le belle parole di Toldo e Zanetti? E’ un orgoglio quando due leggende dell’Inter come loro parlano bene di me. Epic Brozo anche all’Europeo? Certo, la tradizione continuerà anche in Francia!“.

La permanenza di Brozòvic all’Inter darebbe la possibilità a Roberto Mancini di poter contare, nel prossimo campionato, su di un centrocampista di grande duttilità, ma che, soprattutto, riesce ad unire qualità a quantità. Dopo un inizio non certo dei migliori, nel corso della scorsa stagione, subentrando più volte a partita già iniziata, ha pian piano trovato la forma migliore, riuscendo a contribuire alla causa nerazzurra anche con qualche goal, quattro per la precisione, con un paio di pregevole fattura. Allo stesso tempo, però, è stato più volte designato come uno di quegli elementi, in rosa, sacrificabile, sia per motivi di bilancio, sia per avere soldi freschi da reinvestire nel rafforzamento della rosa. In pratica, lo stesso tipo di discorso fatto anche per altri giocatori, come il portiere Samir Handanovic e l’attaccante Mauro Icardi.

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Attenzione, però. Dopo gli ultimi fatti, a livello societario, che dovrebbero comportare un sostanzioso aumento delle capacità economiche, potrebbe non esserci più la necessità di dover cedere qualche “pezzo pregiato” dell’organico per far cassa da una parte, e poter reinvestire dall’altra. Lo stesso Giuseppe Bergomi, oggi stesso, a tal proposito ha dichiarato: “Giusto che l’Inter continui con Mancini perché la prossima stagione può fare bene e riscattarsi. Sul discorso di non prendere solo svincolati non credo sia determinante per fare una squadra forte. A volte si trovano giocatori in scadenza che hanno gli stimoli giusti e la qualità per diventare perni importanti della squadra. Con l’arrivo di Banega, a centrocampo, la qualità si alza parecchio, mentre la dirigenza deve mantenere inalterato l’attacco perché poggia su un Icardi straordinario. Un altro intoccabile secondo me deve essere Handanovic“. Questo, a riprova del fatto che se si vuole costruire una squadra che possa, quantomeno, ambire ad un posto in Champions, si deve gioco-forza ripartire dai quei giocatori che ti sanno garantire un certo tipo di rendimento in campo. Cambiare tanto per cambiare, o cambiare troppo, difficilmente porta ad ottenere, nel tempo, dei successi o il raggiungimento di un certo tipo di traguardo, esattamente come accaduto quest’anno, quando, sul più bello, sono uscite fuori tutta una serie di problematiche che non hanno permesso alla squadra di Mancini di entrare in Europa dalla porta principale.

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Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma quello di casa Inter, dopo gli ultimi risvolti, potrà riservare non poche sorprese, a partire dalla permanenza di alcuni big, fra cui lo stesso Brozòvic.

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