Calciomercato italiano fermo: colpa dei tornei continentali o c’è dell’altro?

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

Calciomercato Sampdoria: summit per un giocatore

Il calciomercato vive una fase di stallo dovuta probabilmente al calcio giocato, in quanto sono ancora in corso l’Europeo e la coppa America e tanti calciatori dichiarano apertamente che del loro futuro si discuterà solo a tornei conclusi, trincerandosi dietro il classico “ per ora penso solo alla nazionale“.

In realtà, però, dietro questa assenza di trasferimenti potrebbe esserci dell’altro.
Certamente la crisi economica che attanaglia l’Italia oramai da diverso tempo, che ha colpito in maniera evidente le nostre squadre, è il principale motivo per cui ogni investimento viene attentamente valutato e inserito nel progetto economico della società dopo un approfondito esame dei costi e ricavi.

Gli amministratori delle squadre di club oramai sono diventati dei veri e propri equilibristi del bilancio societario e cercano in tutte le maniere di spalmare negli anni successivi gli acquisti fatti nell’immediato oppure a ricorrere a quei giochetti finanziari tipo diritto di recompra  o acquisto con obbligo di riscatto a un prezzo già concordato per permettersi di far giocare tra le propria fila calciatori per i quali sarebbe impossibile l’acquisto immediato.

L’Inter dello scorso anno insegna: ha avuto a disposizione tanti ottimi calciatori senza praticamente acquistarne uno rinviandone l’esborso economica a stagioni future contando di entrare in Champions League, per avere a disposizione il gruzzolo necessaire per finanziare il calciomercato della stagione è passata e quella attuale.

Così non è successo e Thohir…..ha ceduto la mano!

Altro fattore importante è la scarsezza di fondi dovuti a poca liquidità in quanto i nostri geniali presidenti di club hanno già speso in ingaggi dei calciatori tutto ciò che le TV hanno anticipato per i diritti televisivi del quinquennio e quindi ora ci si deve arrangiare tra prestiti e artifici vari per tirar su un organico decente.

Il Milan e l’Inter, poi, sono alle prese con importanti riassetti societari, e quindi i loro investimenti sono congelati in attesa degli sviluppi e delle decisioni che prenderanno i loro nuovi amministratori.

La Roma è ancora stato ferma alla ferale cessione di Pianjc alla Juventus e al momento la proprietà americana non ha stabilito se e come rinforzare la squadra per la prossima stagione: ritardo grave se si considera che la formazione giallorossa deve disputare un impegnativo preliminare di Champions league .

Le solite malelingue raccontano che gli americani sono più interessati al progetto stadio che al progetto squadra: vedremo più avanti che cosa succederà.

La Juventus come al solito è la squadra più tempestiva: l’acquisto di Pjanic ha messo le cose a posto nel centrocampo di una squadra già super competitiva e che in Italia appare difficilmente raggiungibile e ragion per cui strizza l’occhio all’Europa dove attende una consacrazione definitiva dopo le brillanti due ultime annate.

Il Napoli, la Lazio e la Fiorentina sono immobili sul mercato, in attesa dell’occasione economica che il mercato offrirà; addirittura la Lazio è ancora senza allenatore….

I tifosi si dovranno rassegnare: ci vorrà ancora tempo per sognare.

  •   
  •  
  •  
  •