Calciomercato Milan, Bacca: “Un giorno vorrei tornare al Siviglia”

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

bacca

Calciomercato Milan: La storia d’amore tra Carlos Bacca e il Milan potrebbe essere giunta al termine dopo una sola stagione. Tante sono le offerte per il colombiano che, in futuro, sogna di poter tornare al Siviglia.

Con la situazione societaria ancora da capire, il calciomercato del Milan è ancora fermo ai nastri di partenza, con tanti nomi reali o fantasiosi accostati ai rossoneri ma, fondamentalmente, senza nessuna trattativa intavolata.
Le uniche voci concrete al momento sembrano essere quelle legate ai giocatori in uscita con Carlos Bacca che, dopo l’ottima stagione disputata, è diventato l’oggetto del desiderio di mezza Europa.
A dire il vero, la società di Via Aldo Rossi sembrerebbe disposta a cederlo solo a fronte di un’offerta vantaggiosa o che quanto meno pareggi i conti con i contanti versati lo scorso anno nelle casse del Siviglia, dunque offerte come quelle del Wes Ham, uniche concrete ad oggi, sono ritenute inaccettabili.
A chiarire un pò la situazione ci ha, comunque, pensato lo stesso Bacca che, intervistato da Marca ha dichiarato: “La mia priorità ora è il Milan, ma so che ci sono offerte e interessi da parte di club importanti in Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. Alcuni hanno già parlato col mio agente, ma me ne parlerà solo alla fine della Coppa America. Per ora ho quattro anni di contratto con il Milan e non so se sono disposti a vendermi”. Le parole del centravanti colombiano sembrano molto legate anche al futuro societario perché qualora dovesse esserci un progetto davvero importante, difficilmente si muoverà da quel di Milano, tutt’altra storia se non dovesse avvenire il passaggio di società ai cinesi e il patron Silvio Berlusconi decida di puntare su un Milan giovane e italiano.
 Il quotidiano spagnolo, inoltre, ha incalzato il numero 70 rossonero su un’eventuale ritorno al Siviglia e senza troppi giri di parole, Bacca ha dichiarato:  “Il Siviglia? L’ho già detto a Monchi e al presidente, con il quale mantengo un rapporto eccellente. Con l’aiuto di Dio, mi piacerebbe tornare, e so che al Siviglia troverei la porta aperta. Sono sicuro che un giorno tornerò”.
Insomma il destino del centravanti è molto incerto proprio come quello della società rossonera con la certezza, però, che squadre come Bayern Monaco, Psg e qualche altro club inglese sarebbero pronti a formulare un’offerta interessante.
Nel frattempo tra i tifosi rossoneri vige il pessimismo perché più i giorni passano più regna il timore di iniziare un’altra stagione anonima come le ultime e il discorso che si andrebbe ad abbracciare sarebbe ben più complesso di un’eventuale cessione o riconferma dei gioielli come Carlos Bacca o altri. Si rischierebbe di ripartire senza un progetto concreto fatto solo di mille parole e zero fatti con il malcontento che aumenterebbe sempre più e che non sarebbero salutari né per i tifosi né tanto meno per la società; i primi, infatti continuerebbero a spingere, anche con più veemenza, per una cessione, mentre la società proverebbe a difendersi al meglio giustificando il proprio operato. Dunque se cessione di quote societarie debba essere, è bene farlo con meticolosa scrupolosità ma non lentamente, mentre se dovesse esserci la riconferma dei quadri societari, bisognerebbe ponderare le scelte al meglio perché si potrebbe tornare a “giocare a calcio” anche senza investire milioni e milioni, spendendo, però, bene.

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