Fiorentina: spunta un nuovo nome per l’attacco viola

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

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La notizia potrebbe essere di quelle che fanno saltare dalla sedia e da quello che si evince, i fiorentini ne hanno un grande bisogno. Le carte in casa viola si stanno rimescolando come foglie spiegate al vento e gli scenari rischiano di cambiare molto più in fretta di quanto non ci si pensi. Nikola Kalinic, che fino a Natale sembrava intoccabile, non è più tale: ormai è nota la corte del Napoli (anche se non esplicita) al giocatore croato, che però nicchia visto che fare il vice Higuain non sarebbe certo un ruolo che gli si confà, come però del resto se partisse l’argentino sarebbe per lui una grossa responsabilità prendere il suo posto. Babacar, viste le nuove regole Figc che prevedono l’utilizzo di giocatori provenienti dal vivaio, tornerebbe così in auge anche se la stagione del senegalese è stata piuttosto deludente. Il clamoroso è il nome che circola da qualche ora a questa parte: si tratta di Ciro Immobile, attualmente giocatore del Torino in prestito dal Borussia Dortmund. Il granata, ora in Nazionale per preparare gli Europei francesi, era tornato sotto la guida di Ventura nel mercato di gennaio, con una mossa a sorpresa di Urbano Cairo. Cinque reti in 14 gare non è stato un grosso bottino, ma un apporto era stato dato, anche se dal 20 marzo l’azzurro ha dovuto alzare bandiera bianca. I margini per una trattativa ci sarebbero, visto che la Fiorentina dovrà trattare col Borussia Dortmund, che certo non avrebbe grande interesse a reintegrarlo. Piuttosto sorprende l’atteggiamento di Immobile nei confronti della dirigenza granata, quel suo non simpaticissimo (eufemismo) tentennare per un nuovo contratto. Infatti prontamente Cairo ha sottolineato non senza fastidio questo atteggiamento di ” tira e molla “. Forse Ciro Immobile si aspetta un adeguamento di ingaggio? Non è dato saperlo. E’ anche possibile che il giocatore voglia ambire ad una squadra che lotti per un obiettivo importante e che soprattutto disputi l’Europa League. Dispiace però che dimostri quasi irriconoscenza (anche se non si può sapere cosa alberghi nella mente del giocatore) per una piazza importante che lo ha lanciato nel firmamento calcistico e che lo ha ripreso dal dimenticatoio nel quale era piombato dopo l’arrivo in Germania (24 presenze e 3 reti). Al Siviglia non è poi andata meglio, con due reti in sole otto presenze. Sicuramente tutto si aspettavano, i tifosi granata, tranne di rivedere il loro pupillo, che nell’unica stagione intera sotto la Mole fu capace di segnare ben 22 reti in 33 gare. La storia è ancora agli inizi e non è dato sapere ora come andrà a finire. Di certo in casa viola si sta lavorando alacremente per fare in modo che in rosa ma soprattutto nell’undici iniziale ci siano più italiani possibile. Nella passata stagione, come già ricordato, vi erano solamente Lezzerini, Sepe ( poi finito fuori rosa dopo le dichiarazioni post Tottenham), Satalino, Rossi ( ceduto poi al Levante ), Pasqual, Astori e Bernardeschi: francamente troppo pochi. Un approdo a Firenze di Ciro Immobile ( se ne parlò timidamente qualche anno fa, quando il ragazzo era ancora al Borussia, ma la cosa non ebbe seguito) sarebbe un ottimo colpo di mercato per la Fiorentina, che farebbe forse tornare il sorriso ai suoi tifosi, che non aspettano altro.

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MASSIMILIANO GRANATO

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