Inter, pronti tre botti: Duncan, Vrsaljko e Acerbi

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui

Mercato Inter: Duncan, Vrsaljko e Acerbi pronti a sbarcare a Milano.

L’Inter prende forma e dopo i paletti del Fair Play posti dall’Uefa la società pensa ad acquisti mirati per ricreare la struttura della squadra. Dopo Banega ed Erkin ci sono ben 3 indiziati ad approdare ad Appiano Gentile. Tutti neroverdi: Acerbi, Vrsaljko e l’ex Duncan, rimpianto non poco dalla società. Tutti nomi richiesti espressamente da Mancini che ha necessità di prendere un centrale da affiancare a Miranda dopo l’ormai certa partenza di Murillo (Leicester e Arsenal su tutte). Dopo l’acquisto del poderoso Erkin a sinistra è necessario completare il restyling dell’altra corsia destra con il croato che è l’unico che svolge a pieno i compiti di copertura e ripartenza, dando sostanza ma anche qualità al reparto. Giocatore, il croato, parecchio versatile che ben si sposa con tanti assiomi tattici: dal 3-5-2 al 4-4-2 fino al 3-4-3. In ultima istanza c’è un giocatore con le potenzialità fisiche e tecniche che fanno al caso Mancini, ma che l’Inter s’è fatta sfuggire troppo presto. Stiamo parlando del ghanese Alfred Duncan. Giocatore polivalente con tanta esperienza in serie A (Livorno, Samp e Sassuolo), oltre ad essere ottimo in fase di interdizione è anche uno di quei giocatori che tatticamente serve ad ogni allenatore. Mancini vorrebbe trasformarlo nel classico mediano alla Essien vecchio stile. Per Acerbi la valutazione è sui 10 milioni ma i dirigenti neroverdi sono disposti ad abbassare le pretese, mentre per Vrsaljko la valutazione è simile a quella del ghanese, più o meno sui 15 milioni. Ausilio vorrebbe giocarsi la carta Santon molto apprezzato in terra emiliana. Tralasciando il discorso Tourè che è ancora troppo difficile per costo del cartellino, ingaggio da spalmare e Man City da convincere, Duncan sarebbe l’erede naturale di Kondogbia ma non si esclude la possibile convivenza in campo dei due. Mancini non è nuovo a soluzioni tattiche che si fondano su due “molossi” in mezzo a fare da diga. Fu il primo che optò per la coppia Vieira-Cambiasso che diede la basi per il successo immediato e futuro ai nerazzurri. Stesso discorso con Tourè al City. Lo stesso Mourinho qualche anno dopo sperimentò prima la coppia Vieira-Muntari e poi Cambiasso-Zanetti. Insomma l’Inter ha sempre giocato in mezzo con gente fisica ma anche capace di smistare bene gioco. Paradossalmente Duncan, nonostante la giovane età, ha più esperienza di Medel in serie A, ma soprattutto per qualità fisiche potrebbe sopperire alle mancanze del cileno, che non scordiamolo sarà reduce dalla Coppa America. La coppia Kondogbia-Duncan potrebbe essere funzionale, in attesa del colpo Tourè. Banega dunque verrebbe spostato nel trittico dei trequartisti dietro la punta e quindi, centralmente e più vicino alla porta, avrebbe più libertà di fare l’ultimo passaggio. Medel a quel punto potrebbe essere arretrato in difesa a fare il centrale, giocandosi un posto con il possibile nuovo innesto Acerbi. Senza dimenticare che il prossimo anno ci sarà un bagaglio consistente di partite in più della scorsa stagione grazie all’impegno in Europa League e dunque i doppioni in squadra non saranno più una scelta esclusivamente tattica ma necessaria.

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