Juventus, ora è caccia alla punta: congelata la pista Lukaku

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui
Juventus Lukaku

Romelu Lukaku, attualmente in forza all’Everton

Ore calde in casa Juventus: la dirigenza bianconera, infatti, è impegnata a riempire gli ultimi tasselli per regalare a Massimiliano Allegri una rosa “top”, che possa puntare quantomeno alla finale di Champions League del prossimo anno, che si disputerà a Cardiff. Dopo Dani Alves, per cui l’ufficialità sembra essere ad un passo, anche se il quotidiano torinese Tuttosport rilancia l’ipotesi di un possibile tentativo in extremis del PSG per arrivare al brasiliano, nelle ultime ore si è da più parti annunciato l’accordo tra i bianconeri e la Roma per l’approdo alla corte di Max Allegri del bosniaco Miralem Pjanic.

Pjanic bianconero per 32 milioni

Le prime indiscrezioni sulla trattativa tra la Juventus e il romanista vennero rilanciate da SportMediaset già intorno al 14 maggio scorso, e ora pare che la trattativa sia vicina alla conclusione, aspettando, ovviamente, l’ufficialità, che deve arrivare dai due club in questione. Per il centrocampista classe ’90 è pronto un quinquennale, i cui termini economici non sono ancora noti, anche se l’ingaggio offerto dalla dirigenza juventina dovrebbe aggirarsi tra i 4 e i 5 milioni di euro l’anno. Alla Roma non andranno i 38 milioni della clausola rescissoria, ma una cifra di poco inferiore, attorno ai 31 milioni; questo perché nel contratto tra il bosniaco e i giallorossi, come riportato da Davide Russo de Cerame di Telelombardia, è presente un cavillo che garantirebbe allo stesso centrocampista il 18% dei 38 milioni necessari per sciogliere la clausola rescissoria. Particolare che non dovrebbe, però, essere rispettato: in sostanza Pjanic rinuncia alla percentuale sulla sua vendita (cifra intorno ai 7 milioni di euro); in questo modo, la clausola rescissoria non verrebbe rispettata, con l’accordo tra Juventus e Roma fissato, appunto, a 31-32 milioni. Ma ci sono importanti novità anche in chiave attaccante.

Lukaku congelato: chiede troppo. La Juventus torna su Cavani

Un nome caldo per l’attacco bianconero è quello di Romelu Lukaku, attaccante belga in forza all’Everton e che potremo osservare in azione agli Europei, dove affronterà, tra le altre, proprio l’Italia. Per arrivare al giocatore classe ’93, però, sono sorte nelle ultime ore alcune problematiche relative all’ingaggio: la richiesta, infatti, è di 5 milioni l’anno, una cifra ritenuta troppo elevata dalla dirigenza della Juventus, considerando che Pobga e Buffon, attualmente i giocatori più pagati della rosa bianconera, percepiscono circa 4,5 milioni l’uno. Per questo motivo la trattativa si può definire in stand-by, con i bianconeri che valutano altre opzioni; la prima alternativa sulla lista di Marotta risponde al nome di Edinson Cavani, 29enne attaccante del PSG, più volte accostato ai bianconeri, anche nelle scorse stagioni. Il problema principale, in questo caso, è rappresentato dalla difficoltà di strappare l’uruguaiano ai parigini, già privi di Ibrahimovic. Di questo si parlerà in un incontro tra le due dirigenze: incontro che dovrebbe avvenire già settimana prossima. Ovviamente anche qui il prezzo, sia di cartellino che di ingaggio, sarebbe molto sostenuto, ma il ragionamento dei bianconeri rientra più o meno in questi termini: maglio pagare un ingaggio pari a 7 (o più) milioni di euro ad un attaccante esperto come Cavani, che spenderne 5 l’anno per Lukaku, visto in tal senso un azzardo, data la giovane età, e soprattutto a queste condizioni. Una situazione i cui sviluppi sono da monitorare nei prossimi giorni. Certo è che la Juventus, con l’arrivo di un attaccante di livello, che andrebbe ad aggiungersi ai due acquisti “quasi ufficiali” di Dani Alves e Pjanic, sembra già aver posto le basi per un’altra stagione di successi, e stavolta, si spera, anche in campo europeo.

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