Lapadula, senti De Laurentiis “Lo capisco, non tutti sono capaci di sopportare la nostra concorrenza”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

de laurentiis
Riprendiamo le parole del Presidente azzurro Aurelio De Laurentiis a TuttoNapoli.net. Il numero uno della società partenopea ha svariato su diverse tematiche inerenti alla realtà Napoli.

Presidente, partiamo da Lapadula. E’ stata un delusione il suo rifiuto?
Dobbiamo avere gente innamorata della città di Napoli, non della squadra. Chi, da italiano, non ha la cultura e la conoscenza di tutto ciò, allora è un suo problema e non ci riguarda. Voglio gente contenta, ma al suo posto avrei fatto lo stesso. Avrà immaginato di avere davanti a sé Higuain, Gabbiadini, Mertens, Callejon, il grandissimo napoletano Insigne, che speriamo lunedì venga impiegato contro la Spagna.
Forse avrà pensato: quando giocherò? Esiste  però un’abitudine sbagliata. Nessuno capisce che una partita è divisa in due tra primo e secondo tempo. Un giocatore se viene cambiato alla fine del primo tempo è come se avesse fallito: non è vero! Solo l’allenatore può sapere perché fare una sostituzione anziché un’altra. Purtroppo in Italia esiste il concetto di non disturbare quelli che stanno giocando e cominciare le sostituzioni solo al 20’ del secondo tempo: è un errore madornale! Sapete perché? Chi sta in panchina è a disposizione e non deve permettersi di dire cosa devono o non devono fare gli altri. Gli allenatori non possono essere condizionabili dallo spogliatoio, ovviamente se sono stimati. Viceversa, cambia tutto ed allora la società dovrà cambiarli.

Ma perchè Lapadula ha scelto il Milan?
Non essendo più ragazzino, Lapadula ha scelto il Milan perché è una squadra più vincente ed ha platee più internazionali. Così potrà avere più visibilità. Gli faccio tanti auguri, sono contentissimo perché noi dobbiamo sperare che questi giovanissimi abbiano la vita professionale e personale che meritano e che sognano. Caro Lapadula, hai fatto benissimo, tanti cari auguri, che Dio ti protegga.

Mentre per quanto riguarda Immobile, si è trattato solo di un fraintendimento?
C’è un errore da parte dei media, dei giornalisti in generale. Ho ricevuto una telefonata in spagnolo, si parlava di Immobile, non so chi fosse, se una testata giornalistica o altro, ed io scherzando dissi che Immobile mi interessava gratis.
Immobile è un ottimo calciatore che andrebbe bene in un Napoli diverso, non con Sarri, e a condizione che si ricomponga la triade con Verratti ed Insigne. Se avessi desiderato davvero Immobile lo avrei chiesto al suo procuratore, che è lo stesso di Lapadula.

A Napoli temono in un mercato sottotono, vuole tranquillizzare l’ambiente?
Sto lavorando per voi, state tranquilli che faremo un bellissimo campionato. Gli acquisti vanno centellinati, verificati. La nostra è una squadra già molto forte, abbiamo l’attacco più forte d’Europa, non è facile migliorarci.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dove vedere Milan Celtic, live streaming e diretta tv Europa League