Manchester City, Gundogan è il primo regalo per Guardiola

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

manchester city, gundoganManchester City, Gundogan è il primo colpo di mercato per la prossima stagione
Ora è ufficiale: Ilkay Gundogan, centrocampista tedesco di origine turca, è del Manchester City: al Borussia Dortmund vanno 21 milioni di sterline, circa 27 milioni di euro. E’ lui, dunque, il primo colpo del nuovo Manchester City targato Josep Guardiola. Il nome di Gundogan circolava in orbita City già da qualche mese: il tecnico catalano, suo grande estimatore, lo ha messo in cima alla lista della spesa e la proprietà dei Citizens ha deciso di accontentarlo. Il classe ’90, che non potrà partecipare agli Europei per una distorsione al ginocchio, ha firmato un contratto di quattro anni. “Sono contento di aver firmato per il Manchester City. Quando ho saputo del loro interesse il cuore mi ha detto di venire qui e le cose sono cambiate in modo molto rapido. Ho amato il Borussia Dortmund e voglio ringraziare la società ed i tifosi per i cinque anni molto felici che ho trascorso lì“, sono le prime parole di Gundogan da calciatore del Manchester City.

Manchester City, Gundogan è il primo rinforzo: la scheda del calciatore

Ilkay Gundogan nasce a Gelsenkirchen il 24 febbraio 1990. All’età di 8 anni passa nel settore giovanile della squadra più importante della città, lo Schalke 04, dove però resterà per una sola stagione. Nel 2005 viene tesserato dal Bochum, squadra con la quale debutta nella serie B tedesca all’età di 18 anni. Nel gennaio del 2009 lo acquista il Norimberga: con il club rossonero debutta in Bundesliga. Nel maggio del 2011 passa al Borussia Dortmund, con il quale firma un contratto quadriennale: nella prima stagione è uno dei protagonisti della cavalcata verso la conquista della Bundesliga e della Coppa di Germania. La stagione successiva il Borussia Dortmund arriva in finale di Champions League: Gundogan segna il gol del momentaneo pareggio contro i rivali del Bayern Monaco, che però vinceranno 2-1. Nel 2013-2014 è subito protagonista nella vittoria in Supercoppa di Germania sempre contro il Bayern Monaco. In un amichevole di agosto con la Nazionale tedesca (con la quale vanta 16 presenze, condite da 4 gol) rimedia un gravissimo infortunio alla schiena che lo tiene lontano dai campi di gioco per 14 mesi. Nelle ultime due stagioni mette insieme 73 presenze tra campionato e coppe, segnando 6 gol complessivamente.

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