Mercato Juve, Raiola conferma: “Pogba ammira il Real e Zidane ”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Pogba ammira il Real e Zidane. Mino Raiola è uno dei procuratori più potenti ed influenti del mondo del calcio, tanto da avere sotto la sua ala protettiva giocatori del calibro di Pogba, Ibrahimovic, Balotelli, Lukaku, Mkhitaryan e il giovane Donnarumma: “Non mi sento l’uomo più ricercato dell’estate, ho la fortuna di rappresentare giocatori di alto livello e sono fiero di questo”. Il procuratore, intervistato dal quotidiano spagnolo ‘Marca’, si lascia andare in esternazioni che avranno un peso determinante nelle prossime strategie di mercato: “Siamo abituati, speriamo che Pogba sia una stella per i prossimi dieci anni. Siamo molto tranquilli, abbiamo le idee molto chiare. In passato quattro squadre hanno trovato un accordo con la Juventus ma Paul non se ne è voluto andare perché ha ben chiaro il cammino tecnico che vuole fare, questo è molto più importante del denaro”. Il potente procuratore non nasconde il fatto che Pogba ammira il Real e Zidane, ma per il suo futuro sono determinanti altri fattori, non il record come giocatore più costoso della storia del calcio (al momento detenuto dal madrileno Gareth Bale con 100 milioni di euro): “Lo sarebbe stato certamente se la Juve lo avesse ceduto la scorsa stagione ma non è l’obiettivo di Paul essere il giocatore più caro della storia e neppure il mio. L’idea è quella di trovare un progetto che lo possa far crescere e vincere tanti trofei”. Pogba ammira il Real e Zidane, ma questo non basta.

Intanto il centrocampista francese è impegnato con la sua Nazionale per gli Europei di Francia, per cui fino al prossimo 10 luglio le notizie si rincorreranno una dietro l’altra, una più eclatante dell’altra, ma sarà solo alla fine della kermesse continentale che ci saranno le vere trattative con tanto di cifra a molti zeri. Intanto la Nazionale francese si è qualificata per gli ottavi di finale degli europei, chiudendo il girone A al primo posto con sette punti collezionati, davanti alla Svizzera a quota cinque, chiudono il girone l’Albania di De Biasi a quota tre punti e la Romania che ha racimolato un sol punto in tre gare disputate. Inutile sottolineare la superba prova del giocatore bianconero, decisivo nella terza gara, fondamentale nella vittoria contro l’Albania, criticato aspramente nella partita d’esordio.

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