Milan, ma Lapadula è davvero un affare? Ecco pro e contro della trattativa

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

Lapadula perchè si e perchè no
In attesa solamente dell’annuncio ufficiale, Gianluca Lapadula si può considerare a tutti gli effetti un attaccante del Milan. Ma il dubbio sorge spontaneo, se per i rossoneri l’arrivo dell’ex pescarese si possa rivelare un affare o un grosso rischio.

MILANO – In attesa di conoscere il proprio futuro societario, il Milan ha appena messo a segno il primo colpo di mercato: nel pomeriggio del 23 giugno, i rossoneri hanno acquistato Lapadula dal Pescara, sbaragliando la concorrenza di Napoli, Juventus, Genoa e Sassuolo. Con’un offerta di circa 10 milioni di euro, il club del presidente Berlusconi si è assicurato uno dei più prolifici attaccanti dell’intero panorama europeo, avendo messo a segno 30 gol nella trionfale stagione del Pescara; per la punta ex Teramo è pronto un contratto di 5 anni a 1 milione di euro più bonus.
Intanto in attesa delle firme e dalla comunicazione ufficiale da parte del club meneghino, è lecito chiedersi se Lapadula possa essere un affare per un club come il Milan, alla ricerca del rilancio in Italia dopo annate decisamente fallimentari.

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PERCHE’ SI – I motivi che giustificherebbero l’acquisto del capocannoniere del campionato cadetto da parte di un club prestigioso come il Milan sono di natura prettamente economica. E’ vero che anche l’età (26 anni) è dalla parte dell’ex biancazzurro, ma assicurarsi un attaccante da 30 gol (almeno in b) per circa 10 milioni di euro potrebbe rivelarsi conveniente per le casse rossonere, a fronte di uno stipendio di “appena” 1 milione di euro in linea con la politica milanista. E’ ovvio che qualora Lapadula riuscisse a dimostrare anche in Serie A di saper segnare con continuità, non avvertendo il passaggio nel massimo campionato, allora questo si che si rivelerebbe un affare per Galliani e tutto il Milan, avendo scelto di puntare su un giocatore totalmente “made in Italy”.

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PERCHE’ NO – I contro dell’affare-Lapadula sono invece legati all’aspetto tecnico della trattativa. Sicuramente molti tifosi rossoneri saranno stati colti di sorpresa dalla repentina chiusura del trasferimento al Milan della punta classe 1990, e anche perché  si aspettavano l’arrivo di nomi cosiddetti “più importanti”. Lapadula infatti deve senza dubbio dimostrare di riuscire ad adattarsi ad un campionato complicato come la Serie A, provando a non smarrire la vena realizzativa che l’ha portato in alto a Pescara. Infine molti si chiedono se il Milan debba puntare su giocatori più esperti e soprattutto di caratura internazionale, per cercare di conquistare un posto in Europa l’anno prossimo. Adesso parola al campo.

ARRIVA LAPADULA, VIA BACCA? – Effettivamente non si sa ancora quale sia il futuro del Milan e soprattutto chi sarà il prossimo tecnico dei rossoneri, ma di certo si sa che Lapadula ha scelto il Milan, e non Napoli e Juventus, cosciente che in Lombardia possa avere maggiore spazio. Ma Bacca? Il mistero intorno al colombiano è ancora senza soluzione, con l’ex Siviglia che ha più volte dichiarato di voler rimanere, in contrasto con voci di mercato che lo vorrebbero lontano da Milano Non che l’uno escluda l’altro, ma per ora la situazione resta in stand-by. La risposta? Forse a metà luglio se ne saprà di più.

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