Milan, Niang: il futuro è un rebus.

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

MILAN, ITALY - DECEMBER 01:  Mbaye Niang of AC Milan looks on during the TIM Cup match between AC Milan and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on December 1, 2015 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

L’ultima bravata di M’Baye Niang non ha fatto certamente piacere al suo Milan, con la società rossonera pronta a prendere provvedimenti disciplinari nei confronti del suo tesserato che con quel tuffo in piscina dal tetto della villa nella quale sta trascorrendo le vacanze, è venuto meno ad uno dei punti presenti nel contratto di ogni singolo giocatore e che prevedete che il tesserato, nei periodi di inattività, non debba mettere a rischio in nessun modo la sua incolumità fisica praticando sport pericolosi o con atti che possano creargli infortuni. In mezzo ad un momento così delicato per il Milan, sia per quanto riguarda le questioni societarie, che quelle riguardanti il reparto offensivo, la bravata di Niang non ha fatto altro che far salire l’irritazione anche da parte dei tifosi della sua squadra, soprattutto perché il francese di Montpellier ha reso pubblico questo suo gesto acrobatico (con entrata in acqua che i tecnici dei tuffi definirebbero “abbondante” e poco pulita) pubblicando il suo video su Instagram.

Dopo l’incidente d’auto di metà febbraio, dove si lesionò i legamenti della caviglia sinistra, Niang torna a far parlare di sé per le questioni extra calcistiche, ma è plausibile che nel breve periodo possa tornare protagonista delle vicende di mercato. Nel caso in cui dovesse arrivare un’offerta concreta per il suo cartellino, non è da escludere che il Milan si possa sedere attorno ad un tavolo per trattarne la cessione.

La sua valutazione parte da almeno 18 milioni, una cifra che in Inghilterra non farebbero fatica a sborsare. In inverno c’era stato il forte interessamento del Leicester di Ranieri, che era arrivata ad offrire fino a 15 milioni di euro, cifra che aveva fatto a dir poco tentennare Mihajlovic, il giocatore e soprattutto Galliani, ma alla fine si è preferito non indebolire un reparto in netta difficoltà a causa degli infortuni di Menez e Balotelli. Nelle prime settimane di Primavera poi si erano fatte sotto Borussia Dortmund e Stoke City, mentre nelle ultime settimane, secondo i media britannici, ci sarebbe il West Ham, che dopo aver chiesto informazioni su Bacca, avrebbe cambiato obiettivo puntando proprio sul giovane Niang.

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