Montella è l’uomo giusto per la panchina del Milan?

Pubblicato il autore: Collu Luca Segui

Montella: oggi potrebbe arrivare la firma con il Milan

Montella
Montella già da oggi potrebbe diventare il nuovo allenatore del Milan.
L’attuale tecnico della Sampdoria ha accettato senza alcuna esitazione la grande occasione, e diventerà il secondo mister consecutivo ad occupare il ruolo a Milano, arrivando da Genova, sponda blucerchiata.
Infatti dopo l’esperienza Mihajlovic, che non si è conclusa nei migliori dei modi, Vincenzo Montella cercherà di compiere la missione non riuscita a Sinisa nella scorsa stagione.
Ma davvero può essere l’uomo giusto per la società rossonera?
Analizziamo la sua carriera.
La sua prima esperienza da allenatore nella massima serie risale al 21 febbraio 2011 quando, in seguito alla dimissioni di Ranieri, la Roma gli dà la possibilità di essere il tecnico della squadra e gli chiede di centrare l’obiettivo Europa.
Montella riesce a raggiungere il sesto posto, ma a fine stagione viene esonerato per far spazio a Luis Enrique.
Subito gli si presenta l’occasione Catania, e come obiettivo gli viene chiesto di raggiungere la salvezza.
L’ex Roma ci riesce, raggiunge l’11esima posizione in classifica e vince anche il premio allenatore del mese a Marzo.
A fine anno è la Fiorentina a farsi avanti e a prelevarlo.
Montella firma un biennale con opzione per il terzo anno.
La prima stagione va oltre ogni aspettativa, un quarto posto che vale l’Europa League alla squadra viola.
Nella competizione europea, l’anno seguente, arriva agli ottavi di finale e si piazza nella stessa posizione del campionato precedente.
Si guadagna l’estensione del contratto per un’altra stagione, che sarà anche l’ultima a Firenze.
Infatti, dopo un ulteriore quarto posto in campionato e esser arrivato alle semifinali di Europa League, a causa di alcune divergenze con la società riguardanti la clausole contrattuali, viene esonerato.
Rimane fermo per alcuni mesi, fino a quando il presidente della Sampdoria Ferrero gli offre il ruolo di allenatore al posto di Zenga.
Ma Montella non riesce a raggiungere i risultati sperati, e chiude al 15esimo posto a +2 dalla zona retrocessione.
Ora il Milan vorrebbe assegnargli la panchina rossonera, e vede in lui l’uomo giusto per ritornare dopo tanti anni a giocare le competizioni europee.
Vincenzo cerca di dare un gioco spettacolare alle sue squadre, fatto di possesso passa e movimento continuo della sfera.
Alla Fiorentina, soprattutto, è riuscito a dominare le partite grazie al suo centrocampo dotato di ottima qualità.
Nella rosa attuale rossonera il centrocampo manca proprio di qualità e bisognerebbe intervenire le mercato per acquistare i giocatori giusti per il suo schema di gioco.
Montella predilige per il 4-3-3, e il Milan dovrebbe comprare anche degli esterni rapidi e capaci di fare le due fasi.
Per ora solo Bonaventura è capace di giocare naturalmente come esterno alto, visto che le altre alternative sono calciatori adattati in fascia: Honda e Niang (entrambi dati per partenti).
Forse è proprio per questo che Adriano Galliani, negli ultimi giorni, ha iniziato a trattare con Pjaca ed El Ghazi.
Il primo, della Dinamo Zagabria ,è capace di giocare naturalmente in entrambe le fasce; il secondo invece rende al meglio solo in quella destra.
Dopo tante settimane di dubbi, finalmente, il Milan prende forma.
Dopo l’acquisto della punta Lapadula e la scelta di Montella come allenatore, inizierà ufficialmente la preparazione del Milan in vista della prossima stagione, con il nuovo tecnico che non dovrà fallire la sua missione: riportare i rossoneri in Europa.

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