Morata Juventus, futuro incerto: “Non vado al Real se non c’è spazio”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

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Morata Juventus, il futuro è tutt’altro che scritto: “Se non c’è spazio non vado al Real Madrid”

Alvaro Morata continua a tenere i tifosi della Juventus con il fiato sospeso: il futuro dell’attaccante spagnolo è infatti sempre in bilico e le ultime dichiarazioni rilasciate a Onda Cero provvedono ad alimentare dubbi e incertezze.
Morata si è reso protagonista di una doppietta nell’amichevole della Spagna disputata contro la Corea del Sud e al termine della sfida ha rilasciato queste parole in merito alla sua situazione attuale: “Se non c’è spazio per giocare il Real Madrid non è il posto ideale dove andare. Spero soltanto che il tutto si risolva al più presto. Sono stanco di questa situazione della recompra e di dover dipendere dalle scelte degli altri, vorrei dipendere solo da me stesso. Io ho detto soltanto che a qualsiasi giocatore piacerebbe giocare nel Real Madrid, perchè è il club più grande del mondo, ma non ho mai detto che avessi intenzione di andarci. Ognuno vorrebbe giocare nel Real ma se non c’è spazio non è l’ideale”.
Parole che quindi aprono ad una possibile permanenza in bianconero: la dirigenza juventina ha dimostrato di credere nel giocatore e anche Allegri lo vede di buon occhio, avendogli fatto collezionare ben 47 presenze totali in questa stagione impreziosite da 12 gol, che uniti ai 15 dell’anno scorso fanno un totale di 27 reti e 93 presenze in bianconero.

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L’allenatore del Real Madrid, Zidane, ha avuto di recente parole al miele per lo spagnolo, giudicato in netta crescita rispetto agli anni passati: “Zidane è venuto a visitarci nel nostro centro sportivo prima che diventasse allenatore del Real. Abbiamo parlato e abbiamo sempre avuto un buon rapporto. Sono contento che abbia vinto la Champions“.
Non manca inoltre un riferimento polemico allo stile di gioco espresso da Allegri: Morata avrebbe voluto essere schierato più volte dall’inizio a dispetto di quanto accade con la nazionale iberica, che lo vede titolare al fianco di Nolito e David Silva: “E’ un piacere giocare nella Spagna. Lo stile di gioco è diverso rispetto a quello con cui gioco di solito. Mi arrivano molti più palloni e quindi ho molte più occasioni per segnare“.

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