Nainggolan e Pjanic: amici in cerca di trofei…

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui
pjanic nainggolan
Il belga è corteggiato dal Chelsea di Antonio Conte, che farebbe di lui il faro del nuovo centrocampo londinese. Il “Ninja” è attratto dalla proposta inglese, ma ha un contratto in essere con la squadra giallorossa fino al 2020 con ingaggio di 3,2 milioni netti.Il contratto offerto dal Chelsea è da capogiro: 4 anni più 1 a 6 milioni netti!Secondo alcune indiscrezioni, per il belga Roma e Chelsea si erano già accordate prima del “caso” Pjanic, che ha colto di sorpresa la dirigenza capitolina.In sostanza, il Chelsea avrebbe offerto alla Roma 30 milioni di sterline, circa 38 milioni di euro. L’offerta sarebbe stata accettata da Trigoria, visto il completo recupero di Kevin Strootman che avrebbe sostituito nel ruolo di mediano Nainggolan.Il capriccio di Pjanic invece ha complicato i piani della società giallorossa, che considerava il bosniaco ancora un punto di riferimento, e dinanzi al pagamento della clausola rescissoria pagata dalla Juventus e da Pjanic stesso, ha dovuto lasciar partire il bosniaco, per giunta rafforzando la Juventus.

I soldi di Nainggolan avrebbero portato ad un grande big, come Witsel o qualche altro nome non ancora uscito sui giornali.

Ora invece la dirigenza sta cercando di sondare un sostituto per Pjanic, anche se resta da capire cosa ne sarà della trattativa Chelsea – Nainggolan.

A Roma è voce di oggi che la dirigenza avrebbe offerto al “Ninja” un adeguamento di circa 800 mila euro (arrivando quindi a 4 milioni netti) per convincere il belga a restare.
Ma la proposta di Conte è superiore di ben 2 milioni all’anno in più.

Resta da capire anche la posizione della Roma, che apparentemente vorrebbe tenere tutti i calciatori e ogni anno dichiara di voler arricchire la rosa per vincere qualche titolo, salvo poi cedere ogni anno i calciatori più forti (Benatìa, Marquinhos, Lamela, Pjanic su tutti) peraltro alle dirette concorrenti, credendo di compiere affari, quando invece altro non fa che alimentare ulteriormente il gap con le big d’Europa come Psg, Bayern Monaco e Juventus.

I tifosi giallorossi intanto sbottano contro la dirigenza e contro i calciatori che prima baciano la maglia, e poi scelgono di “vincere altrove”.

Vincere, ecco. I calciatori lasciano Roma perché vogliono vincere.
Il bosniaco per esempio, a inizio di ogni anno (come tutti i calciatori romanisti) dichiarava che quello sarebbe stato l’anno buono per vincere, fino a che ha dovuto abbandonare la Capitale a mani vuote, riscoprendo a Torino una sala trofei, che a Roma, stenta ad esistere…

Al di là delle dichiarazioni di facciata rilasciate da tutti, in pochi sono a credere nel progetto della società, che invece di rafforzarsi tenendo come base i calciatori forti che già ha, li vende, guadagnando bene, ma poi spendendo male ( vedi Iturbe, Astori, Doumbia, Ljajic, Dzeko).

I capitali americani ci sono, e non servono cessioni illustri ogni anno per fare il mercato.

I tifosi non sono contenti, e importa molto poco dei soldi incassati dalle cessioni, 40-50-10 milioni, che differenza fa per un tifoso?

Quello che i tifosi vorrebbero, è una squadra in grado di lottare per la maglia, con un progetto che porterà alla conquista di grandi traguardi in pochi anni, ed un patto all’interno dello spogliatoio, tutti insieme uniti verso un unico obiettivo.

Alla dirigenza forse questo interessa poco. Uno stadio è più importante perché porta all’auto-finanziamento, a guadagni impressionanti e ricavi altissimi (a Torino ne sanno qualcosa).

Perchè spendere tanto se poi ogni anno è sempre la stessa storia?
Come la prenderanno i tifosi se Nainggolan, come il compagno e amico Pjanic, dedicerà di andare a vincere altrove?Avranno davvero entrambi tutti i torti?
Chissà se la dirigenza americana, dall’altra parte del mondo, capirà mai che i trofei non si vincono con le plusvalenze…

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