Quale sarà il futuro di Paul Pogba?

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Mg Torino 16/12/2015 - Coppa Italia / Juventus-Torino / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Paul Pogba

Parliamoci chiaro, uno degli enigmi più gettonati, dell’ormai imminente sessione di mercato estiva, sarà: ma Paul Pogba, l’anno prossimo, vestirà ancora la maglia della Juventus?
Voci, rumors etc. hanno già iniziato a susseguirsi da diverse settimane, anche se il giocatore, in questo momento, è impegnato a disputare gli Europei in Francia.
Le cifre che girano, poi, sono a dir poco iperboliche, visto che in alcuni casi arrivano quasi, o superano addirittura, i 100 milioni di euro. Sull’argomento, sono intervenuti due ex giocatori, ossia Nando Orsi, ex portiere della Lazio, attuale commentatore televisivo, e Roberto Pruzzo, bomber storico della Roma.

Queste le parole di Orsi, rilasciate a “Radio Radio“, su di una possibile cessione del centrocampista francese al Real Madrid: “Uno che incassa 100 milioni come fa a essere preoccupato? Sono gli altri che si devono preoccupare. I bianconeri davanti a 120 milioni se ne farebbero una ragione. Le squadre sono industrie che devono fare profitto e 120 milioni non si possono rifiutare. La Juve rifece la squadra proprio con la cessione di Zidane. Con quella cifra possono aumentare la distanza con le altre squadre“.

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Diverso, invece, il pensiero di Pruzzo su di una possibile cessione del giocatore bianconero: “Mi sembra improbabile che la Juventus in un momento decisivo anche in chiave Champions lasci partire il proprio campione. Penso che questo non sia l’anno giusto per cederlo, magari ci ripenseranno il prossimo anno. Inutile cedere Pogba se poi non prendi campioni per sostituirlo. André Gomes è un ottimo giocatore, con caratteristiche particolari che potrebbero aiutare i bianconeri. Ma non è un campione come Pogba“.

Due posizioni diametralmente opposte, quindi. Da una parte, viene data priorità al bilancio e alla possibilità di rinforzare ulteriormente una squadra già molto competitiva, con un occhio al bilancio. Dall’altra, invece, una visione forse più razionale: se si vuole vincere in Europa, non si deve cedere i pezzi pregiati, o meglio, in questo caso, dei campioni assoluti, perchè sostituirli, poi, non è facile. Spetterà a Giuseppe Marotta, quindi, districarsi in una situazione di mercato non facile da definire. In ogni caso, qualsiasi decisione verrà presa, la Società bianconera difficilmente si farà trovare impreparata.

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