Quanto conviene alla Roma vendere Pjanic alla Juventus?

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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La trattativa per portare Miralem Pjanic alla Juventus si può dire conclusa. I bianconeri pagheranno l’intera clausola rescissoria del giocatore, che si ritroverà a Vinovo da giocatore della Juventus. I commenti rabbiosi dei tifosi romanisti contro Pallotta e Pjanic si sprecano, amplificati dal fatto che il centrocampista bosniaco sarà ceduto proprio alla squadra con cui si dovrà combattere per lo scudetto, nel prossimo campionato.

Rinforzare la Juventus, conviene?

Levando le ire del popolo giallorosso, e mettendo sotto la lente d’ingrandimento l’operazione di mercato, ci si chiede quanto conviene alla Roma cedere Pjanic alla Juventus. Il quasi ex centrocampista giallorosso è stato artefice di una grande stagione (12 gol e 13 assist), nella quale ha trovato la continuità di rendimento che gli è sempre stata rimproverata dai suoi tifosi. Perciò è lecito domandarsi il perché non è stato ceduto ad una squadra estera come il Psg o Atletico Madrid. Vada il far quadrare il bilancio e prendere immediati soldi cash per rinforzare la squadra, ma se la Roma ha serie ambizioni di scudetto, non deve vendere i pezzi pregiati alla sua diretta rivale, e la dirigenza giallorossa dovrà rimediare comprando giocatori all’altezza di una squadra che deve rivaleggiare contro una superpotenza come la Juventus. Sembra buffo pensare che uno dei pochi problemi che aveva la Juventus, ossia quello di prendere un valido regista di centrocampo, sia stato proprio risolto dalla Roma. E’ comunque presto per  parlare del futuro di Pjanic, come non bisognerebbe per forza dire che la stagione del bosniaco sarà determinante per far avere il sesto successo di fila in campionato per la Juve. Ma se accadrà la conseguenza di veder risolte partite, magari valide per lo scudetto, tra Roma-Juve da un gol di Pjanic contro la sua ex-squadra, allora sì che la dirigenza della Roma dovrà mangiarsi le mani.

Come verranno investiti i soldi della cessione?

Una grossa porzione dei 38 milioni incassati dalla vendita di Pjanic potrebbero essere investiti per Franco Vazquez, quotato 25 milioni dal Palermo, su cui è forte l’interesse di Milan, Leicester e Tottenham. La Roma comunque è più interessata ad investire nella difesa, soprattutto dopo l’infortunio di Rudiger, e gli obbiettivi sono Nacho, difensore del Real Madrid già da lungo inseguito, Ogbonna e Juan Jesus. Si pensa anche ai terzini: Van der Wiel sembra essere ormai un affare fatto e Mario Rui è stato bloccato. Non ci si scorda del fatto che la Roma deve trovare un sostituto all’altezza del centrocampista bosniaco. Ebbene, ecco che compare il nome di Axel Witsel, centrocampista dello Zenith, che Spalletti conosce molto bene. Witsel è più un’ala che un centrocampista, ma di sicuro questo non rappresenta un problema, essendo la duttilità uno dei punti di forza del ventisettenne belga. I costi di acquisto ed ingaggio non sono bassissimi, ma sostenibili: 15 milioni per comprarlo e 3 milioni a stagione, possibile richiesta del giocatore. Witsel è seguito da altre società come il Milan, ma il belga gradirebbe di più essere allenato da Spalletti, che stima dai tempi in cui il tecnico toscano allenava lo Zenith. Altra alternativa è Krychowiak del Siviglia, che però ha più caratteristiche da mediano, sebbene abbia buone capacità tecniche.

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