Roma Francesco Totti, è il giorno del rinnovo

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Totti è il giorno del rinnovo. Oggi è un giorno molto speciale per i colori giallorossi. Francesco Totti e James Pallotta dovranno incontrarsi per mettere definitivamente nero su bianco l’accordo già raggiunto per il prolungamento del contratto per un’altra stagione da calciatore del capitano giallorosso. Nei giorni scorsi il Presidente ha tenuto un vertice di mercato con il direttore sportivo Walter Sabatini: “Abbiamo parlato solo di calciomercato, ci stiamo occupando solo di calcio, niente sponsor”. Di sicuro il mercato, per quanto “fanta” possa essere al momento, ma il vero oggetto della scena è il capitano, Francesco Totti: “Francesco andrà a Miami in vacanza entro qualche giorno, è quello il miglior posto per incontrarlo. Dovrebbe andare tutto bene con lui”. In verità, l’appuntamento tra i due è fissato oggi nella Capitale. La firma porterebbe, secondo quanto sperato da ambo le parti, un periodo relativamente lungo di quiete nell’ambiente e, soprattutto, una maggiore disponbilità da ambo le parti. Il contratto sarà di un solo anno, con un ingaggio intorno a un milione di euro più un bonus da top player; prevista, al termine dell’anno, un altro contratto da dirigente della durata di sei anni.

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James Pallotta a Roma ha parlato anche di calciomercato. La riunione con il direttore sportivo Walter Sabatini negli uffici di via Principessa Clotilde, dopo una veloce colazione a piazza del Popolo, ha portato alcuni spunti: il mercato al momento si dice congelato, visto che la Roma entro la fine di giugno dovrà incassare una trentina di milioni di euro per poter sormontare l’ostacolo fair play. Infatti, Rudiger era a un passo dal Chelsea (fortemente voluto da Antonio Conte), ma il Presidente ha deciso di rallentare le operazioni in uscita. James Pallotta aveva rallentato pure le trattative sui cartellini di Miralem Pjanic e Radja Nainggolan. Il ds Sabatini chiosa la strategia adottata come un atteggiamento protettivo: “Ha protetto i suoi giocatori, è normale questo da un Presidente”. Sabatini l’anno prossimo lascerà la Roma e i rapporti con il Presidente al momento sono al minimo storico, eppure le parole sono volutamente distensive (per il bene della Roma): “L’incontro è andato benissimo, eravamo di buon umore, io soprattutto”.

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