Tutti pazzi per Petkovic, è “bagarre” per il nuovo Ibrahimovic

Pubblicato il autore: Michele Digiugno Segui

Sette gol e ben otto assist in meno di sei mesi con la maglia del Trapani. Stiamo parlando di Bruno Petkovic scoperto dal dirigente Bonanno del Catania, in arte il piccolo Ibra. Grandi giocate, ottima visione di gioco e prodezze balistiche per l’Under 21 croato. Prima di arrivare a Trapani, appena 18enne esordisce in Serie A con la maglia del Catania dove colleziona solo 5 presenze in due anni. Poi, nell’ordine i prestiti per maturare con Varese, Reggiana ed Entella. Quest’ultimi, non ci credono fermamente ed a gennaio lo rispediscono al mittente. Si fa avanti il Trapani che lo portà nuovamente in Sicilia in prestito con diritto di riscatto per sostituire l’infortunato “cronico” Sodinha. Da lì a poco cambia il percorso del Trapani che da una salvezza tranquilla grazie alle “giocate” strepitose di Petkovic alza l’asticella realizzando un vero e proprio miracolo sportivo con il terzo posto assoluto nella regular season della serie cadetta con ben otto vittorie di fila (eguagliato la Juve) e ben sedici risultati utili consecutivi. Ultima sconfitta a Chiavari contro l’Entella nel febbraio scorso. Numeri mostruosi per il Trapani di Petkovic che è entrato prepotentemente nei cuori di tutti i tifosi granata. Ora, tutti lo vogliono e tutti lo desiderano, ma dovranno fare i conti con il Trapani del comandante Morace. Proprio così. La squadra siciliana, è ad un passo dalla clamorosa promozione nella massima serie e, pertanto, prima di privarsi di un talento come Petkovic, classe 1994, i dirigenti granata con a capo il diesse Faggiano faranno una serie di calcoli. Intanto, entro fine giugno l’attaccante verrà, dapprima, riscattato dal Catania per una modica cifra pari a 300 mila euro e poi dietro ad una scrivania verranno vagliate una serie di offerte che non stanno, assolutamente, tardando ad arrivare. Se decideranno di cederlo, il 25-30%, di una futura vendita spettarà ai catanesi, squadra che che lo lanciò nel calcio italiano prelevandolo dal Hrvatski Dragovaljac. La prima a muoversi e non è una sorpresa, è stata la Juventus del duo Marotta-Paratici che fiutando l’affare attraverso i suoi emissari ha già manifestato un certo interesse nei confronti di uno dei migliori prospetti del calcio internazionale. Poi, sono piombate nell’ordine il Bologna che vorrebbe affiancarlo a Destro, il Genoa di Preziosi che non baderebbe a spese e per ultimo il Torino del nuovo mister Mihajlovic che vorrebbe affiancarlo a Belotti, in quanto Immobile pare, dalle ultime indiscrezioni, non verrà riscattato. Insomma, una sorta di “bagarre” per un giocatore che è esploso al momento giusto e che non ha nessuna intenzione di fermasi. Una cosa è certa, Bruno Petkovic la prossima stagione sarà uno dei protagonisti della nostra Serie A. Il suo obiettivo è quello di andarci con la formazione granata, a cui deve molto e l’ha che rilanciato nel calcio che conta. Da meteora, a splendita realtà. Il nuovo Ibrahimovic ha l’idee molto chiare e la voglia di affermarsi in grandi palcoscenici è davvero tanta. Però, un passo alla volta. I presupposti per essere il nuovo “crack” del calcio italiano ci sono, eccome! Vedi, Paulo Dybala per non andare troppo lontano…Petkovic, stella del Trapani

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