Vertice Thohir Suning: Moratti alla guida?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

thohir suningL’entourage dell’Inter sbarca in Cina dove ci sarà il vertice Thohir Suning che segnerà il passaggio di consegne tra il miliardario indonesiano al colosso cinese degli elettrodomestici, a prendere parte al summit con quella che sarà la nuova proprietà saranno il vicepresidente Javier Zanetti, l’a.d. Michael Bolingbroke, il Chief Football Administrator Giovanni Gardini e il Chief Revenue Officer Michael Gandler che hanno raggiunto il Corporate Director Michael Williamson e l’International Business Director Richard Lamb. Il presidente Thohir giungerà a Nanchino, quartiere generale della Suning, direttamente da Giakarta, in modo da guidare in prima persona il passaggio delle azioni di quello che per ora rimane il suo club. Per le 18.30 l’attuale presidente nerazzurro incontrerà il leader del Gruppo Suning, Jindong, nella sua residenza privata, luogo ideale e lontano da occhi indiscreti per formalizzare quella che sarà il passaggio di consegne più importante nella centenaria storia dell’Inter.
La trattativa è infatti in fase avanzata, essendo ormai le carte esaminate da più di un mese, e il viaggio della dirigenza dell’Inter in Cina ha infatti lo scopo di formalizzare il tutto e opporre nero su bianco tutte le firme necessarie. La ripartenza degli uomini di Thohir è infatti prevista per martedì, a dimostrazione di come il viaggio sarà breve e conciso. Quella che doveva essere un’entrata a piccoli passi dei cinesi a Milano si rivela dunque una vera e propria conquista di azioni, il 70% del capitale dell’Inter passerà infatti alla Suning, mentre a Thohir e Moratti rimarranno circa il 30%, anche se ancora non si è a conoscenza di come saranno divise le quote di minoranza. Si prospetta che Moratti, per volere stesso della dirigenza cinese, rimarrà alla guida della società nerazzurra come gran consigliere, questo per la grande stima e fiducia che Jindong ha per Moratti, come grande conoscitore dell’ambiente calcistico italiano e soprattutto per il grande charme che gode nei confronti della tifoseria interista, che lo ha sempre amato. Dovrebbe quindi passare al ruolo marginale di socio minoritario, con circa il 10% di azioni, proprio Erick Thohir, quello che è oggi il socio maggioritario dell’Inter e che nel 2013 era giunto a Milano con grandissime aspettative per il club che solo 6 anni fa aveva trionfato in Europa vincendo la Champions League e le due competizioni nazionali.

Vetice Thohir Suning: la federcalcio cinese si ritiene soddisfatta

“Secondo me è molto importante questa collaborazione di Suning con l’Inter, una delle realtà più importanti del calcio italiano. Ci saranno sicuramente dei buoni scambi culturali a livello calcistico sia dal punto di vista del settore giovanile fino alla gestione del club. Il 6 giugno c’è la conferenza stampa per la collaborazione fra Inter e Suning, soltanto che essendo qui in Europa io non potrò partecipare e ci saranno gli altri colleghi della federazione cinese che andranno alla conferenza stampa”.

Queste le parole del numero 1 del calcio cinese, in visita questi giorni a Coverciano, intervistato dai microfoni di gazzetta.it, testata giornalistica milanese molto vicina alle faccende di Inter e Cina. Quello che si prospetta all’orizzonte sarà quindi una partnership che servirà soprattutto all’Inter per ritornare grande e alla Cina per gettare solide basi nel calcio che conta.

Vertice Thohir Suning: Mancini crede nel progetto cinese

Soddisfatto del passaggio di consegne e del ritorno al timone di Moratti non può che essere Roberto Mancini, che cercava proprio chiarezza nella società, ed ora con l’arrivo di una presidenza forte e di un ritorno in prima persona con ruolo esecutivo di Massimo Moratti, si potrà finalmente guardare oltre e pensare solo al campo, senza farsi distrarre dalle vicende di natura economica che hanno caratterizzato la breve gestione indonesiana.

  •   
  •  
  •  
  •