Ufficiale: Vincenzo Montella è il nuovo allenatore del Milan

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

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Ultim’ora: Vincenzo Montella è il nuovo allenatore del Milan. Il tecnico campano ha firmato un biennale con decorrenza a partire dal primo luglio.

Benvenuto Mister Montella. Così recita la frase in primo piano sul sito ufficiale del A.C Milan che ha finalmente sciolto il rebus dell’allenatore in vista della prossima stagione.
Dopo i tira e molla che hanno visto Christian Brocchi e Marco Giampaolo tra i protagonisti assoluti con Frank De Boer e Villas Boas sullo sfondo, a sorpresa, nel tardo pomeriggio di lunedì 27  giugno, l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani ha posto le prime basi per poter portare sulla panchina del Milan quel Vincenzo Montella corteggiato già da tempo.
Era già nell’aria l’annuncio soprattutto dopo il via libera dato dal presidente Silvio Berlusconi, però poco dopo le 22:00  è arrivata la notizia tanto attesa con tanto di annuncio lanciato direttamente dal sito ufficiale della società che dopo aver dato il benvenuto al nuvo tecnico ha anche ringraziato Christian Brocchi per il lavoro svolto.
Ecco il testo del comunicato apparso sul sito: “Vincenzo Montella è il nostro nuovo allenatore. Vincenzo ha firmato un contratto biennale con decorrenza 1′ Luglio. E’ convinzione della Società che la proposta di gioco del nuovo tecnico rossonero sarà la base di una collaborazione importante, proficua e positiva. Un sentito grazie va a Cristian Brocchi per l’entusiasmo, la preparazione e l’intensità con cui ha affrontato il suo percorso da allenatore al Milan con gli Allievi, la Primavera e la Prima squadra”.

Insomma, i tifosi rossoneri possono ora dormire sonni tranquilli perchè un allenatore per la prossima panchina ce l’hanno e potrebbe essere anche il profilo giusto per il rilancio perchè in grado di proporre un bel calcio. Ora bisogna solo attendere l’evolversi della situazione societaria anche per capire che tipo di mercato sarà sia per Montella che per i tifosi rossoneri.

Vincenzo Montella: ecco i numeri da allenatore dell’aeroplanino.

Il tecnico di Pomigliano d’Arco ha mosso i primi passi da allenatore nella categoria Giovanissimi della Roma  nel 2009 per poi diventare il 21 febbraio del 2011, alla sola età di 36 anni, allenatore della prima squadra dopo le dimissioni di Claudio Ranieri. Dopo aver portato la squadra al sesto posto finale in campionato e in semifinale di Coppa Italia, la Roma decide di sostituirlo con Luis Enrique, anche se non tardano ad arrivare offerte per il proseguio della sua carriera, infatti l’anno successivo siede sulla panchina del Catania ottenendo un’ottima salvezza e guadagnando il 19 aprile 2012 il premio come miglior allenatore del mese di marzo. Il Catania in quella stagione ottiene uno storico 11º posto in classifica e questo non fa altro che aiutare il volo dell’aeroplanino che nel 2012 firma il contratto con la Fiorentina. Vincenzo Montella in quel di Firenze si plasma definitivamente sia come uomo che come allenatore, non a caso sulla panchina dei viola ottiene il Premio Nazionale Enzo Brarzot. Il 28 maggio 2013 ad Amalfi gli viene assegnato il premio “Panchina giusta” nel corso del meeting Football Leader organizzato dall’Assoallenatori. La Fiorentina con Montella allenatore ottiene due splendidi 4º posti, una finale di Coppa Italia persa contro il Napoli e una semifinale di Europa League, fermato solo dal Siviglia, vincitrice delle ultime tre edizioni della competizione. L’8 giugno 2015, però, la Fiorentina lo esonera dopo alcune dichiarazioni del tecnico contro la società a riguardo delle clausole contrattuali.
Vincenzo Montella dopo l’esperienza di Firenze ha tardato a trovare una nuova panchina e ha dovuto attendere fino al 22 novembre 2015, giorno del debutto alla guida della Sampdoria. La stagione con i blucerchiati è stata altalenante ma conclusasi con una giusta salvezza.
Quello di oggi per Vincezo Montella è un nuovo inizio e i tifosi rossoneri si augurano di aver finalmente trovato il tecnico giusto per poter tornare lì dove per anni sono stati abituati a volare. L’aeroplanino c’è, ora sotto con la squadra.

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