Zaza corteggiato da mezza Europa, ma la Juve dice no.

Pubblicato il autore: Antimo Carriero Segui

Zaza Juventus

Simone Zaza è ancora una volta al centro del mercato in casa bianconera.
Un destino, quello del bomber di Policoro, che sembra oramai non lasciargli più tregua in questa prima parte di carriera.
Giunto a Torino con l’obiettivo di consacrarsi, come lui stesso ha sostenuto in un “top player”, la punta ex Sassuolo ha invece dovuto sgomitare più del dovuto per farsi spazio.
L’affollato ed agguerrito reparto avanzato dei Campioni d’Italia, ha spesso relegato Zaza in panchina, non limitandone però, le sue eccellenti prestazioni.
Il gol scudetto nella sfida dello Juventus Stadium contro il Napoli dello scorso 13 Febbraio è stato solo uno dei tanti sigilli pesanti, messi a segno dal ragazzo lucano in questa stagione.
La sua esuberanza comportamentale e quella voglia di emergere, però, lo hanno sempre posto dinanzi al bivio della sua possibile permanenza nella sua attuale casa o meno.
La perdita del compagno di reparto Morata, può in tal senso sparigliare le carte in tavola, fornendo a Zaza, quello spazio in più, che dati alla mano, forse, meriterebbe.
Le offerte copiose, però, provenienti da mezza Europa, Germania in testa, non avallerebbero decisamente tale tesi.
L’offerta di 20 milioni più bonus arrivata proprio ieri dal Wolfsburg, avrebbe fatto drizzare le antenne di Marotta e Paratici, che al momento, però, avrebbero declinato l’offerta.
Certo, la volontà del ragazzo sarebbe quella di affermarsi nella Juventus, vincendo l’ennesima sfida personale di crescita; ma è altrettanto chiaro che un ulteriore prova importante all’Europeo, potrebbe far lievitare l’offerta dei tedeschi.
L’ostentata ricerca, infine, di una punta di livello ( Lukaku, Sanchez, Batshuayi), al posto di Morataricollocherebbe il centravanti azzurro ancora nelle retrovie dei pensieri di Allegri.
Insomma, al momento la Juventus non avrebbe intenzione di privarsi di un’altra pedina fondamentale come Zaza; ma come sosteneva Trapattoni, anche nel mercato, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

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