Zidane a Torino: “Morata al Real? Non è detto ed un giorno allenerò la Juve”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

zidane

Zinedine Zidane a Torino apre il suo primo centro di calcio a 5 in Italia. Lo Z5  Torino offre quattro campi di calcio a 5 coperti e con servizio bar/ristorazione in modo da creare tutte le condizioni ideali possibili per permettere di vivere un’incredibile esperienza calcistica. La volontà di Z5 Torino è quella di accogliere tutte le persone nelle condizioni ideali. Il senso del piacere si ritrova nel cuore della filosofia Z5 e la qualità delle strutture installate permette di raggiungere questo obiettivo. È questo il significato per cui un accordo è stato firmato con la città di Borgaro al fine di permettere alle scuole, club e associazioni di approfittare di Z5 in condizioni preferenziali. Impossibile non parlare con lui del suo recente successo in Champions League e del suo futuro di allenatore alla guida dei Blancos nonchè del futuro di un giocatore tutt’ora in bilico tra Juventus e Real Madrid e vale a dire Alvaro Morata.

Zinedine Zidane a Torino durante la sua visita , parla della Juventus e di Alvaro Morata: “I bianconeri sono nel mio cuore, Alvaro ha fatto bene ma non so cosa succederà”. Il tecnico del Real Madrid, fresco vincitore dell’ultima edizione della Champions League, ha voluto presentare in prima persona il progetto: “Aprire il mio primo centro Z5 qui a Torino ha un significato forte. È un po’ come rivivere il mio percorso di giocatore con il mio arrivo alla Juventus nel 1996; sono passati 20 anni. Questa apertura conferma la mia volontà di promuovere il calcio a 5, un calcio leggero, spontaneo e generoso. Il calcio a 5 permette di provare forti sensazioni e di offrire più libertà e piacere nel gioco. È per certi versi un ritorno alle origini e per altri una proiezione verso il futuro del calcio”.  I ricordi, tuttavia, non si dimenticano: “Alla Juventus, afferma Zidane,– ho trascorso cinque stagioni meravigliose dove sono cresciuto sia come calciatore sia come uomo. L’Italia per me è Torino e i colori bianconeri sono sempre nel mio cuore”. Su Morata, invece, l’allenatore campione d’Europa sostiene: “Alvaro è cresciuto molto in Italia, non so cosa succederà. Ha fatto benissimo alla Juventus e credo che se lo vogliano tenere almeno un altro anno. Ma non è il momento giusto per parlare di queste cose”.

Capitolo Pogba. Il Real Madrid potrebbe presto uscire allo scoperto per Paul Pogba ieri blindato (ma non troppo…) dal presidente bianconero Andrea Agnelli. “Se Pogba è già da Real? Paul è un grande giocatore che potrebbe fare bene in qualsiasi squadra – prosegue Zidane, che stravede per il suo connazionale. Chiunque lo vorrebbe, ma è un calciatore della Juventus. E allora dobbiamo aspettare”. Il suo numero 21 è ora indossato da Dybala, promosso a pieni voti dal tecnico neo campione d’Europa: “Dopo di me e Pirlo c’è un giovane che sta facendo benissimo con la nostra maglia. Non conosco Paulo personalmente, ma mi hanno detto che ha la giusta mentalità”. Promossa anche la Juve, finalmente all’altezza delle sue grandi ambizioni: “Se è pronta per vincere la Champions? La Juve in questi ultimi anni è cresciuta molto, può vincere tutto e fare grandi cose in Europa. Ma non dimenticate che io sono l’allenatore del Real Madrid, e allora preferisco che sia la mia squadra a trionfare”

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