Calciomercato Cagliari, Ionita: “Ho fatto la scelta giusta”

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

ionita
Calciomercato Cagliari, Ionita: “Ho fatto la scelta giusta” – La carriera di un calciatore è fatta di step. Il prossimo, per il macedone Artur Ionita, si chiama Cagliari. Dopo gli esordi nel calcio che conta con gli svizzeri dell’Aarau, la chiamata del Verona di Mandorlini; due stagioni ottime che sono valse al centrocampista le prime convocazioni con la nazionale macedone e l’interessamento di alcune big della serie A, su tutte il Napoli. Dalle colonne del quotidiano “La Nuova SardegnaIonita spiega il perchè ha preferito Cagliari e di come il presidente Giulini l’ha convinto a sposare la causa sarda.

“Sono contento di fare parte di questo gruppo così unito. Spero di diventarne presto un componente importante, grazie anche all’aiuto dei miei compagni. Dopo la retrocessione dello scorso anno era importante ripartire col sorriso, ringrazio Verona e l’Hellas, che mi hanno accolto bene sin dal primo giorno”.

Ma quali sono stati i motivi che lo hanno portato a optare per la Sardegna? Il macedone li spiega così: “Non ho dovuto pensare troppo per accettare la proposta del Cagliari – ha aggiunto – mi è bastato sentire il progetto prospettatomi dal presidente Giulini e dal direttore Capozucca. Sono persuaso di avere fatto la scelta giusta. Qui ho la possibilità di crescere e maturare ancora sia a livello umano che professionale. Ho ancora tanta strada da fare, e se giocherò bene a Cagliari non è detto che non possa arrivare la chiamata di qualche altra big. Il mio deisderio era quello di essere importante e giocare sin da subito, e non di fare panchina. Nessuno ha il posto assicurato, certo, e dovrò sudare per guadagnarmelo”.

Subito dopo la fine del campionato, Ionita sembrava essere il primo regalo per Sarri, poi qualcosa non è andato: “Il mio agente mi aveva accenato dell’interesse di alcune squadre di vertice, ma la verità è che l’unica offerta concreta e seria è stata quella di Giulini. Il presidente mi ha fatto sentire subito importante. Poi, ripeto, spero di avere ancora tanti anni di carriera davanti, e il mio obiettivo è di fare tante esperienze. Ma se dovessi trovarmi bene qui, non avrei difficoltà a diventare una bandiera”.

Mandorlini, e poi Del Neri, lo hanno sempre schierato titolare per la sua grande versalità, per la sua attitudine al sacrificio ma anche, e soprattutto, per la sua qualità: “Tatticamente, a Verona ho sempre giocato a destra, ma non è un problema muovermi dalla parte opposta del campo. Con mister Mandorlini giocavo mezz’ala nei tre di centrocampo, esterno a 4, o laterale in attacco alcune volte; la stessa cosa con Del Neri. Mister Rastelli ha adoperato spesso il 4-3-3 nella scorsa stagione, un modulo che conosco perfettemante. Non credo di avere problemi ad adattarmi, l’importante è uscire dal campo consci di aver dato tutto”.

Infine, una battuta sui suoi nuovi tifosi, che dal prossimo anno saranno supportati anche dal popolo macedone: “In patria non abbiamo un grande campionato, perciò seguiamo quelli esteri; la serie A è sempre stato il mio torneo preferito. Sono sicuro che tutti i moldavi diventeranno sostenitori del Cagliari: ci staranno vicini e ci daranno una mano, al fianco dei tifosi sardi”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Torreira Torino, Vagnati tenta un nuovo assalto all'uruguagio: l'Atletico Madrid può lasciarlo andare
Tags: