Carrera viceallenatore dello Spartak Mosca

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

conte
L’ex calciatore e membro dello staff di Antonio Conte, prima alla Juve e poi alla nazionale italiana collaborerà con l’allenatore Alenichev allo Spartak Mosca.
Il club russo ha ufficializzato l’accordo sulla sua pagina Facebook e sul suo sito ufficiale.
“So che ora lavorerò nel più famoso club russo con una lunga e orgogliosa tradizione. “Fare ogni sforzo per vincere!” – Questo è il principio che abbiamo seguito nella nazionale italiana. E questo motto è il più adatto per la squadra di Mosca”. Cosi ha detto il nuovo numero due del club, alla firma del contratto insieme al Ceo Sergei Rodionov.
Rodionov ha sottolineato le doti umane di Carrera e il suo passato da difensore, come anche la diversità del calcio moderno che non ha più schemi o ruoli fissi nel gioco. Infatti difesa ed attacco, spesso si scambiano il ruolo e hanno entrambi importanza, come successo nella nazionale italiana vista agli Europei da poco conclusi. Il Ceo ha spiegato la scelta dell’italiano, dichiarando di aver avuto un colloquio con lui in Francia e di ritenerlo la persona giusta in questo momento.
Carrera ha cominciato la sua carriere nella Pro Sesto. Poi ha giocato nel Bari, nella Juve, nel Napoli, nell’Atalanta e in altre squadre minori. Con il club di Torino ha vinto nell’ordine: Coppa Uefa, Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa italiana e la Champions League; quest’ultima conquistata contro l’Ajax a Roma nella stagione 1995-1996.
Per quanto riguarda la carriera di allenatore, aveva cominciato in un certo senso il 18 giugno 2009. In questo periodo l’ex difensore diventa coordinatore tecnico del settore giovanile della Juventus. Poi passerà al fianco di Antonio Conte, insieme ad Angelo Alessio. Nella parte iniziale della stagione 2012-2013, prende le veci del tecnico salentino e di Alessio, finiti nello scandalo scommesse e siede in panchina nelle partite ufficiali della squadra degli Agnelli, fino alla fine della squalifica.
L’ex preparatore dell’Italia si unisce così ad un altro ex calciatore. Infatti Dimitri Alenichev
giocò tra il 1991 e il 2006 in vari club russi come la Lokomotiv Mosca e anche in Italia, per una breve parentesi alla Roma e al Perugia. Il tenico dello Spartak Mosca, ha vestito la maglia rossobianca della società per due riprese, dal 1994 al 1998 e a fine carriere dal 2002 al 2006. Ha vinto con la società moscovita: 4 campionati russi e 2 coppe russe. Ha vinto Coppa Uefa e Champions League con il Porto nel nel 2002 e nel 2003, segnando in entrambe le finali . Poi ha allenato l’Under 18 della Russia e l’Arsenal Tula, prima di giungere a “casa”, ad allenare nel 2015 la squadra con cui diventò nel 1997 miglior calciatore russo.
Massimo Carrera è alla sua prima esperienza come secondo ma saprà far tesoro, certamente, del lavoro svolto con Conte e dell’esperienza maturata sul campo e nel lavoro tecnico svolto con la nazionale e la Juve. Dovrà darsi da fare per un club che non vince il Campionato russo dal 2001 e potrà tornare in campo europeo nell’Europa League, conquistata dallo Spartak Mosca nella stagione scorsa con il quinto posto e l’arrivo in finale nella Coppa di Russia, persa poi contro lo Zenit, già qualificato per la Champions.

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