Dagli 11 abbonamenti ai 5 acquisti: una Lazio senza limiti!

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

tareCome passare,in poco tempo, da un totale e preoccupante immobilismo a un’irrefrenabile voglia di trattare, di acquistare, di sognare. 8 Luglio 2016, sembra una vita fa. Bielsa rifiuta definitivamente la panchina della Lazio, Lotito e Tare  corrono ai ripari con la soluzione d’emergenza chiamata Simone Inzaghi, in ritiro scatta la contestazione e subito dopo,ancora peggio, si diffonde un sentimento di totale indifferenza assurdo per la tifoseria laziale, da sempre conosciuta come una delle più calde e più vicine alla squadra. Dopo pochi giorni comincia la vendita libera degli abbonamenti,e i dati sono allucinanti: 11 abbonamenti venduti, praticamente una squadra di calcio.E nel frattempo neanche un acquisto,zero. Un mercato piatto, che vedeva la società biancoceleste spesso protagonista di trattative in uscita ma mai di quelle in entrata. Sembrava il preludio a un’altra stagione di sofferenza e di gelo con la tifoseria, ma poi qualcosa cambia….

Lukaku, Immobile, Wallace, Thauvin, Caio

Ma poi la Lazio, e in particolare il suo presidente Lotito, inizia a spendere e iniziano ad arrivare giocatori. Il primo è Jordan Lukaku, fratello del più famoso Romelu, terzino belga classe ’94 proveniente dall’Ostenda. Subito dopo viene ufficializzato il grande colpo del mercato laziale e uno dei più grandi del calcio italiano in questa povera sessione estiva di mercato: Ciro Immobile, pagato 8 milioni al Siviglia, centravanti della nazionale capace di risvegliare l’interesse della piazza e degli addetti ai lavori nei confronti della squadra romana. E mentre vengono annunciate le visite mediche per Wallace, difensore brasiliano acquistato dal Braga pagato 8 milioni di euro,che arriva nel calcio italiano dopo la non fortunata parentesi in prestito al Monaco nella scorsa stagione, si fa sempre più calda la pista Thauvin. Florian Thauvin, attaccante classe ’93, presente nella Francia under 20 dei fenomeni capace di vincere nel 2013 il mondiale di categoria (squadra che che contava,tanto per dirne qualcuno, Pogba, Kondogbia e Digne), è considerato il sostituto naturale di Candreva, ormai sempre più prossimo all’Inter per una cifra vicina ai 25 milioni di euro.

Il giocatore francese, neoretrocesso in Championship con il Newcastle, era un pallino di Bielsa che non è pero sfumato così come il tecnico argentino ma anzi è rimasto fisso nei pensieri del Ds Tare, il quale è riuscito a trovare già l’accordo con Thauvin ed è a un passo dal convincere anche il club inglese: per il talentino d’Oltralpe è pronto un contratto pluriennale a 1,8 milioni di euro, mentre al Newcastle (a cui Thauvin ha detto chiaramente di voler essere ceduto, poichè poco incline a giocare la Championship l’anno prossimo) è stato proposto un prestito oneroso a 2 milioni di euro con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni per una cifra che oscilla tra i 10 e i 12 milioni. La trattativa potrebbe concludersi nel week-end, con la definizione dell’affare Candreva che sbloccherebbe definitivamente l’arrivo del francese,desideroso di iniziare al più presto la nuova avventura.
La Lazio però non si ferma qua e continua a lavorare per rinforzare il reparto arretrato, che spesso è stato nella scorsa stagione il vero punto debole di questa squadra: è pronto un rilancio per convincere il San Paolo a cedere Rodrigo Caio, giovane centrale brasiliano da tempo obiettivo dichiarato della compagine biancoceleste. Tare, tramite un intermediario, è arrivato a offrire 11,5 milioni di euro ai brasiliani e attende a breve una risposta. Una Lazio senza limiti, che sta iniziando a fare la voce grossa sul mercato e che, con un attacco che conta i vari Keita, Immobile, Felipe Anderson e quasi certamente Thauvin, nella prossima stagione potrebbe essere una seria pretendente per l’Europa League e forse per qualcosa in più.

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