Ibiza porta consiglio. Galliani blocca Zielinski, ora però servono i soldi

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Galliani blocca Zielinski sotto il sole di Ibiza. Raggiunto un accordo di massima con il patron dell’Udinese Pozzo. Ora, però, bisogna chiudere.

Piotr Zielinski

Galliani blocca Zielinski (in foto). C’è l’ok di Pozzo

Galliani blocca Zielinski. Potremo stare qui a scrivere per ore rammentando gli affari che avrebbero potuto portare Marko Pjaca o Mateo Musacchio al Milan, eppure qualcosa si muove in questo strano calciomercato rossonero salvo poi scontrarsi sempre con lo stesso problema, bisogna cedere prima di investire almeno che non si chiuda in fretta la trattativa che vedrebbe il passaggio dell’80% della società nelle mani dei cinesi.

Galliani blocca Zielinski per il centrocampo.

Questo fine settimana di Adriano Galliani è stato diviso, come sempre accade in questo periodo dell’anno, tra il relax e il lavoro; pochi giorni fa, infatti c’è stato l’incontro con i dirigenti del Villareal per provare a chiudere per Mateo Musacchio, mentre nella giornata di sabato ci sarebbe stato un incontro con il patron dell’Udinese, Pozzo che avrebbe visto come argomento di conversazione quel centrocampista seguito da mezza Europa e che tanto piace a Vincenzo Montella, Piotr Zielinski.
Il giovane centrocampista polacco, attraverso il suo entourage, ha più volte fatto capire che gradirebbe la soluzione rossonera, tuttavia bisogna muoversi perché l’interesse del Liverpool è forte; Il Milan comunque al momento è in vattaggio e Galliani blocca Zielinski.

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Galliani blocca Zielinski ma bisogna cedere prima di comprare.

L’incontro avvenuto tra i due dirigenti ha portato nuove indicazioni, infatti Galliani è riuscito a trovare un’intesa di massima con il Presidente dell’Udinese per poter portare subito a Milanello il ragazzo. Allora cosa bisogna aspettare per chiudere?
La verità è che al momento il mercato del Milan al momento è autofinanziato, dunque tutto ruota anche attraverso un’eventuale cessione di Carlos Bacca che, nel frattempo, ha rifiutato la destinazione West Ham.
Discorso completamente diverso andrebbe, invece, fatto se ad inizio della prossima settimana arrivasse la tanto attesa firma per il preliminare; a quel punto ci sarebbe una maggiore disponibilità economica da poter investire sul mercato.
Il tempo stringe e il Milan ha già disputato la sua prima amichevole di questo precampionato e bloccare i giocatori potrebbe non bastare più, ora bisogna comprare

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