Higuain alla Juventus, quando la clausola rescissoria non ti rende incedibile

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Il passaggio di Higuain alla Juventus inevitabilmente ha scatenato una serie di reazioni da parte dei tifosi bianconeri e, soprattutto, da parte di quelli del Napoli

Higuain

Higuain alla Juventus, la clausola della discordia

Sono da poco trascorse 24 ore dalla notizia bomba circa “le visite mediche segrete effettuate a Madrid” con tanto di passaggio di Higuain alla Juventus praticamente chiuso e, come ogni affare che si rispetti, non sono tardate ad arrivare le prime reazioni con i tifosi bianconeri in visibilio perché col l’arrivo del Pipita aggiunto al già stellare mercato, si può pensare al sogno Champions League.
Tuttavia, per ogni persona che gioisce, dall’altra parte ce n’è sempre un’altra che piange e gli altri, in questo caso, sono i tifosi del Napoli, amareggiati, delusi, incavolati e chi più ne ha più ne metta.
Per i supporters azzurri, già, venire a sapere della partenza del loro beniamino sarebbe stato un duro colpo, difficile da digerire ma venire a sapere, addirittura, del trasferimento di Higuain alla Juventus, è stato un tremendo colpo al cuore, il peggiore degli affronti perchè è vero che nulla è per sempre e si può cambiare squadra facilmente da quando nel calcio non sono più i sentimenti ma i soldi a farla da padrone, ma andare a giocare nella squadra rivale di una vita è inaccettabile.

Higuain alla Juventus, una ‘tremenda’ verità

Quando c’è un trasferimento sono sempre 3 i protagonisti, le due società che concordano il prezzo del cartellino e il calciatore, quindi trovare le colpe solo ed esclusivamente nel Pipita o nella Juventus è sbagliato perchè il trasferimento di Higuain alla Juventus è avvenuto anche “per merito di De Laurentiis” che ha mascherato la sua vena impreditoriale dietro una becera clausola rescissoria.
E’ vero, 94,7 milioni di euro sono tanti, inarrivabili per molti, ma non impossibili, soprattutto in altri paesi d’Europa, dove società come, il Psg, il Real Madrid, il Barcellona e le due squadre di Manchester per citarne solo alcune, possono affrontare questa spesa senza alcuna difficoltà. La novità assoluta è stata, dunque, la Juventus, perchè diciamocelo a voce alta, nessuno si aspettava che la società bianconera fosse intenzionata a pagare per intero questa folle cifra.
Tornando a De Laurentiis, comunque, va detto che come imprenditore la sua mossa è stata più che ottima, tuttavia, è arrivato il momento anche di metterci un pezzettino di faccia perchè se realmente non avesse voluto cedere Gonzalo Higuain, come ha detto lunedì in Lega, a mo di presentazione cinematografica, non avrebbe inserito una clausola nel contratto del centravanti argentino ma avrebbe dichiarato semplicemente incedibile il suo gioiello, come fanno da sempre tante altre squadre con i propri giocotori, anche se il valore del cartellino è nettamente inferiore a quello dell’argentino.
La verità, purtroppo, per i tifosi del Napoli è questa: avere una clausola di vendita alta nel contratto non vuol dire essere incedibile’, anzi vuol dire ‘portami questa cifra e il giocatore sarà tuo’.

Higuain alla Juventus, ma il Napoli resta

Tutti d’accordo o meno sul passaggio di Higuain alla Juventus, và comunque sottolineato che i giocatori vanno e vengono ma i colori sociali restano e in quanto tali vanno supportati. Riguardo la trattativa è inutile trovare un colpevole perchè la verità l’ha detta Diego Armando Maradona e c’è poco da fare per il contorno.
I tifosi del Napoli ora devono solo sperare che l’esorbitante cifra incassata dal Ssc Napoli vada reindirizzata in modo intelligente sul mercato, ma del resto le capacità imprenditoriali di De Laurentiis sono note a tutte e qualcosa tirerà fuori dal cilindro.
Sul fronte bianconero, invece, chapeau perchè con una squadra stellare anche i traguardi irraggiungibili fino a qualche mese fa possono, ora, diventare realtà.

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