Higuain-Juve: il grande bluff delle parti…

Pubblicato il autore: Antimo Carriero Segui

Higuain

O pagano la clausola o Higuain rimane a Napoli“.
Tali parole profuse ieri da Aurelio De Laurentis nell’incontro il Lega con Beppe Marotta, suonerebbero da sentenza chiara ed inequivocabile riguardo il tormentone Higuain-Juve.
In verità, questo messaggio era stato messo in preventivo dal club bianconero, il quale ha voluto semplicemente stanare il “nemico”, pronto a piazzare più in là il colpo in canna.
L’esaltazione del popolo napoletano circa l’eroica resistenza del proprio numero uno dal corteggiamento bianconero al Pipita, rischierebbe di annebbiare ciò che la realtà potrebbe trasformare più in là.
Altri 12 giorni per la scadenza della clausola rescissoria, altri 5 prima che il fuoriclasse argentino rientri nella “corrida” a Dimaro: troppo poco per elaborare soluzioni efficaci e tortuose.
L’accordo fra il numero 9 del Napoli e i Campioni d’Italia, peserebbe come una spada di Damocle, dalla quale il patron partenopeo, nonostante la bravura cinematografica, rischierebbe di non potersi sottrarre.
La speranza per l’ambiente campano sarebbe quella di attendere in poco più di una settimana la proposta estera allettante, o magari da 94 milioni di euro.
Ma Higuain? Già clausola o non clausola, dovrà essere il calciatore a decidere e se l’accordo con la Juventus è forte e deciso, non ci sarebbero club e cash che tengano.
Per questo, il sorriso di Marotta e quella tranquillità dipinta sul volta dinanzi ai cronisti, potrebbe velare un’infuocata verità nascosta.
Far leva sulla volontà dell’argentino e sulla sua testardaggine a due anni dalla scadenza del contratto, potrebbero per forza di cose, costringere il presidente napoletano a trattare il proprio gioiello.
Insomma, la palla passa a Higuain: tenere duro o fare retromarcia?
La risposta nelle prossime settimane: perchè la vera trattativa è appena iniziata, proprio da quel grande bluff di ieri in Lega calcio…

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